“Lo faremo a Monza perché è una delle piste su cui è più facile sorpassare. È vero anche che è la mia gara di casa, però adesso penso più al campionato e visto che per forza dovremo andare in penalità a un certo punto della stagione devo valutare qual è il posto dove posso darmi una possibilità migliore per recuperare posizioni e per ottenere un risultato. Per questo sicuramente Monza è in cima alla lista dove prendere la penalità e cercheremo comunque di recuperare per fare una bella gara davanti ai tifosi”. Così Kimi Antonelli nel giovedì di Zandvoort.
Prima o poi doveva capitare. La Mercedes deve montare il quinto motore dell’anno per essere tranquilla nel rush finale del campionato.
Toto Wolff lo aveva fatto capire durante la pausa (“Ne parlerò con Marco”). Kimi ha confermato. Andrà in penalità a Monza nella gara di casa, il gran premio che un italiano non vince dal 1966.
E’ una scelta dura, ma saggia pensando al campionato. Dare a Kimi la possibilità di rimontare su una pista dove avere un motore fresco può contare più che in altri tracciati.
Pensare al campionato è una scelta saggia e conferma come Kimi abbia ben presente il quadro della situazione. Fare un piccolo sacrificio pensando al bersaglio più grande.
Almeno a Monza i tifosi potranno tifare Ferrari senza remore.


