La Ferrari 250GT by Pininfarina Best of Show al Concorso di Villa d’Este. Vince anche una Lancia Dilambda

Bellezze senza tempo hanno sfilato a Villa d’Este nel tradizionale Concorso d’eleganza. A trionfare due auto italiane, una Ferrari 250 Gt by Pinifarina è una Lancia Dilambda

La Ferrari 250 GT del 1956 presentata da Brian Ross ha ottenuto il riconoscimento di “Best of Show” della Giuria del Concorso di Eleganza Villa d’Este 2021. Sabato la Lancia Dilambda del 1930 di Filippo Sole si è aggiudicata la “Coppa d’Oro” grazie al referendum pubblico tra i partecipanti

Si è conclusa domenica una speciale edizione del Concorso di eleganza Villa d’Este, patrocinato da BMW Classic, che ha visto sfilare nei giardini del Grand Hotel Villa d’Este cinquanta vetture straordinarie, appartenenti a otto decenni, che sintetizzano le interpretazioni più suggestive ed emozionanti della storia dell’automobile.

I modelli partecipanti erano divisi in otto classi. Classe A – Stile del XX secolo: da Touring Torpedo a Racy Roadster. Classe B – Sviluppo del tema: spazio, ritmo e grazia. Classe C – Showdown Showdown: Gran Bretagna e Germania combattono per la supremazia del lusso. Classe D – Granturismo all’Italiana: alla ricerca della formula GT perfetta. Classe E – Big Band dagli anni 40 ai fantastici anni 80: cinque decenni di gare di resistenza. Classe F – Una passione per la perfezione: festeggiamo i 90 anni di Pininfarina. Classe G – La nascita della Supercar: punti di riferimento in stile latino. Classe H – La prossima generazione: le hypercar degli Anni 90.



Il premio “Coppa d’Oro”, assegnato grazie ai voti del pubblico presente, è andato alla Lancia Dilambda Serie I Drop Head Coupé del 1930, portata in concorso da Filippo Sole.

Il premio principale “Best of Show” assegnato dalla Giuria del Concorso se l’è aggiudicato lo statunitense Brian Ross che ha presentato una Ferrari 250 GT TDF Coupè Pinin Farina del 1956.

Nella sua livrea argento, la vettura iniziò la sua carriera sportiva poche ore dopo la consegna al suo primo proprietario, Ottavio Randaccio che nell’aprile del 1956 partecipò alla Mille Miglia, la prima gara del suo lungo palmarès che è poi proseguito con gare su strada e in salita in tutta Europa. Dopo essere passata di mano tra vari proprietari, la Ferrari trionfatrice a Villa d’Este è stata esportata negli Stati Uniti, dove è entrata nella collezione di Brian Ross, il suo attuale proprietario. Perfettamente restaurata e con una storia di altissimo livello ha giustamente conquistato la corona a Villa d’Este.

Brian Ross un costruttore e immobiliarista dell’Ohio qualche anno fa aveva acquistato all’asta Artcurial una una Ferrari 335 Sport Scaglietti del 1957 per 32 milioni di euro.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

1 commento

  1. la Ferrari vince solo in queste “gare”. Abominevole dedicare tempo e pagine a questi ormai catorci ambulanti e non una riga ad un auto da F1 con carrozzeria chiusa come la Mercedes AMG Project One. Ha vinto perche il concorso si è svolto in Italia. Fosse stato altrove avrei voluto vedere. Quanti sono i concorsi analoghi dove vincono le italiane? ma soprattutto, quali italiane? quelle con ormai più di dieci lustri di vita? e le recenti?

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