L’Alfa Sauber ha fatto di tutto per rallentare Giovinazzi. Quasi un sabotaggio. Assurdo

Analizzando il Gran premio di Turchia anche nelle retrovie salta all’occhio l’ennesimo errore commesso dal muretto del box dell’Alfa Romeo Sauber, guarda caso a discapito del povero Antonio Giovinazzi che ha tagliato il traguardo a soli 7″ da Ocon e dalla decima posizione…. Viene da chiedersi errore o sabotaggio vero e proprio? Ripensando a certe dichiarazioni (vedi qui) viene da pensare al peggio.

La rabbia di Antonio per aver perso l’occasione è moltilicata da quanto avvenuto durante la gara quando ha dovuto anche disobbedire all’ordine di scuderia che gli schiuedeva di lasciar passare Kimi perchè era più veloce…

Ma cominciamo dall’inizio da quando al box Alfa Sauber hanno deciso di far cambiare le gomme prima a Kimi che a Giovinazzi. Tre giri prima. Strano perchè di solito viene richiamato prima chi è più avanti in gara… Dopo il pit ad Antonio hanno poi chiesto di non spingere per conservare le gomme… cosa abbastanza strana, tanto che Kimi lo ha raggiunto. A quel punto ad Antonio è stato chiesto di far passare il compagno, ma lui ha semplicemente accelerato il suo ritmo cominciando a spingere e recuperando in un solo giro tre secondi su Ocon….

Se gli avessero detto di spingere subito…

Ma poi non contenti quando alla fine Ocon era ormai sulle tele dal box si sono scordati di segnalare a Giovinazzi che mancava un solo giro e magari avrebbe potuto tentare il sorpasso che valeva un punto.

Insomma un’altra condotta di gara anti Giovinazzi. Mi chiedo perchè l’Alfa continui a permettere a Vasseur di gestire così il team

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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