L’America è già in pista: ecco la #Nascar

L’America riparte. Questa sera (21.30 italiane) da Darlington, Carolina del Sud, su quella che l’Équipe definisce “una pista leggendaria”, il campionato Nascar torna in pista. Ovviamente a porte chiuse, ma in diretta tv…

Anche se non è detto in modo esplicito, la NASCAR è il riferimento del film Cars. La Piston Cup di Saetta McQueen ha un’assonanza sospetta con la Winston Cup. La macchina celeste con il 43, the King, è uguale alla Plymouth Superbird del vero King, Richard Peatty, che nel film originale le dà la voce. Il telecronista del film si chiama Darrell Cartrip, che è quasi il vero Darrell Waltrip. Insomma: è lei. 

Uno può pensare che se corrono oggi, la NASCAR è già tornata con le prove. Invece no. La griglia di partenza è stata sorteggiata per limitare al giorno della gara assembramenti e protocolli. Hanno diviso i piloti in fasce da 12 in base alla classifica attuale e sono andati avanti con i bussolotti. L’uomo che parte davanti a tutti si chiama Brad Keselowski. La gara dura 293 giri per 400 miglia complessive. Il campionato era stato fermato il 13 marzo, cinque giorni dopo la sua quarta e ultima gara della stagione. Il programma ne prevede  36, per ora il calendario ne ha riprogrammate sette, a Darlington altre due dopo quella di oggi e poi a Charlotte altre quattro fra 24 e 27 maggio.

Le parole che accompagnano il ritorno sono le stesse che in Europa usiamo per il calcio. La necessità per l’industria. Il bisogno di normalità. Prima viene la salute. Molti circuiti hanno offerto ospitalità per il resto della stagione ma sono state scartate le piste per le quali viaggi e alloggi rischiano di essere una faccenda complessa.

Funziona così. All’ingresso del circuito sarà presa la temperatura a tutti i partecipanti. Ogni team non potrà portare più di 16 persone all’interno. La pista viene considerata – da chi ne sa – una delle più atipiche di tutto il campionato perché pare che esista una considerevole differenza tra i raggi delle sue curve. Ci fideremo. In America si vede in diretta su Fox. In Italia via streaming al sito NASCAR Track Pass al costo di 15 dollari per un mese o di 125 dollari per l’intera stagione. Dal 1° giugno, ha detto nella notte il governatore Andrew Cuomo, lo sport potrà tornare anche a New York. Con le prime corse di cavalli. Senza pubblico. Probabilmente toccherà anche al baseball. Da verificare Flushing Meadows.

Roberto Zanni scrive da Miami per il Corriere dello sport-Stadio: “Su ognuna delle 40 auto al via, sopra al finestrino, invece del nome del pilota ci sarà quello di un infermiere, un medico, chiunque sia stato in prima linea contro il coronavirus, che diventerà anche l’emblema della rinascita negli Stati Uniti, che in questo caso non è soltanto sportiva”.

Vedi post precedente https://topspeedblog.it/la-nascar-primo-sport-a-riaccendere-i-motori/

Con la collaborazione di https://www.loslalom.it

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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