Le confessioni di #Resta: “Così sto cambiando la #Ferrari… ma non basterà”

Come sarà la Ferrari del futuro ha provato a raccontarlo Simone Resta ad Autosprint in una bella intervista concessa ad Alberto Sabbatini. Se ne deduce che l’erede della SF1000 potrà essere modificata in molte parti, ma non abbastanza per recuperare totalmente il gap accumulato…

“Conosco Mattia da una vita, lavoriamo insieme da vent’anni e l’abbiamo fatto sempre bene assieme”, prima di tutto Resta sgombra il campo dalle voci che riportano dei suoi screzi con Binotto. Una frase molto diplomatica che non spiega però ad esempio perchè il musetto stretto proposto da Resta non sia mai stato portato in pista…

“Le regole per il prossimo anno sono chiare: si potrà realizzare un motore nuovo; sul telaio siamo vincolati dalla regola dei gettoni di sviluppo mentre sull’aerodinamica si potrà intervenire, ma con qualche limitazione”

“Per telaio si intende la scocca, le sospensioni e i loro punti di attacco al telaio, i freni,la posizione dei radiatori, la distribuzione dei pesi. Tutto quanto riguarda l’auto eccetto la carrozzeria esterna”

Rifaremo il posteriore della monoposto. Pensiamo che il retrotreno sia l’area che permetterà più margine di sviluppo tra telaio e aerodinamica in vista del 2021

Simone Resta, Autosprint

“Progettazione e disegno dei componenti sono liberi, mentre ci sono limiti sul numero dei collaudi in galleria per sperimentare questi pezzi nuovi, come sarà limitata la quantità di ore da passare in galleria a fare collaudi”.

Chi arriverà più indietro in campionato avrà più ore a disposizione, quindi la Ferrari ne avrò più di Mercedes e Red Bull. Ma avrà anche un bel gap da colmare…

“…Faremo fatica a colmare in una sola stagione il divario che abbiamo adesso dai primi”

Eccola la frase che non avremmo voluto sentire. Un pensiero che corrisponde a quelli già espressi dal presidente Elkann e dalla stesso Binotto. Anche se le notizie in arrivo sul motore che sta girando al banco sono confortanti. La potenza è stata ritrovata, ma si deve lavorare sui consumi…

Interessante piuttosto la notizia riportata da Motorsport.it secondo cui la Ferrari avrebbe già effettuato e superato il crash test anteriore della monoposto 2022.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

2 commenti

  1. fumo negli occhi: hanno già data appuntamento al 2022, non ricordate? Cosa fanno, sviluppano un nuovo progetto per cercare di arrivare prima della RB? già dichiarano di non poter recuperare il gap con i primi, arrivare secondi o quindi cambia poco.Ci si ricorda del primo, del secondo mai.

  2. Evviva! Finalmente almeno un piano per risolvere la situazione: anche se comunque non c’è molto da essere allegri, esiste una visione e un progetto di lavoro. Inutile sottolineare la differenza di contenuti tra questa intervista e le dichiarazioni a fine gara di Binotto. Ma secondo lei le voci dei rumors sono tutte così infondate? Grazie

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