Mekies difende la Ferrari: raccolti tanti dati utili

Ferrari già in crisi? E’ prestro, prestissimo per poterlo dire. Da quello che si può capuire c’è molto lavoro da fare sulla SF21, ma almeno continua senza intoppi perchè dopo la spia dell’altro giorno, i lavori sonop proseguiti senza intoppiu. La seconda giornata ha visto Charles Leclerc e Carlos Sainz impegnati su due programmi parzialmente diversi. Nel complesso i piloti della Scuderia Ferrari Mission Winnow hanno percorso 129 giri pari a 698,1 km, che portano il conto complessivo del test a 244 giri (1.321 km).

“Ancora una giornata di prove molto intensa in Bahrain, con quasi 700 chilometri percorsi durante le otto ore di prove a disposizione. Le condizioni meteorologiche sono migliorate rispetto a ieri, anche se il vento è stato ancora protagonista, soprattutto nella prima parte – ha commentato Lauren Mekies – Abbiamo lavorato molto sulla gestione degli pneumatici Pirelli sulla lunga distanza, raccogliendo un’importante mole di dati che ora dovrà essere attentamente analizzata. Nell’ultima ora abbiamo anche iniziato a verificare il comportamento della SF21 in termini di prestazione assoluta: pure in questo caso abbiamo portato a casa tante indicazioni che ci saranno utili”.

“Questi sono tre giorni cruciali, che vanno affrontati con metodo perché il lavoro che stiamo facendo ora sarà fondamentale per la stagione. La cosa più importante è quindi riuscire a completare il programma prefissato ed è quello che abbiamo fatto. Alla concorrenza cominceremo a pensare fra due settimane, nella qualifica del Gran Premio del Bahrain”, il suo commento

Come previsto, a scendere in pista alle ore 10 locali è stato Carlos che ha svolto un programma finalizzato alla valutazione del comportamento delle gomme Pirelli sulla lunga distanza. Lo spagnolo ha effettuato diverse serie di giri piuttosto lunghe, utilizzando sia la mescola C2 che la C3. In totale le tornate percorse dal pilota spagnolo sono state 56, la più veloce nel tempo di 1’33”072.

Dopo la pausa pranzo a portare avanti il lavoro della squadra è stato Charles, che nella prima fase della sessione pomeridiana ha completato a sua volta alcuni long run con gomme C2 e C3. Nella parte conclusiva della giornata, il monegasco ha effettuato alcune serie di giri finalizzati a simulare parzialmente le condizioni di qualifica con diversi tipi di pneumatici. Alla fine, il miglior tempo di Charles (1’30”886) è stato ottenuto con la mescola C5 mentre i giri completati sono stati in totale 73.

Domani, domenica, si torna in pista al Bahrain International Circuit di Sakhir, per la terza e conclusiva giornata di prove. Dalle 10 di mattina locali salirà per primo sulla SF21 Charles, cui Carlos darà il cambio nel pomeriggio

Share Button
umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.