Pagelle del #BelgianGp con Kimi e i ferraristi a dividersi il tifo

Pagelle dal gran premio del Belgio, decima prova di un mondiale ancora senza fine. Quante saranno le gare da qui alla fine? Come minimo altre 10, ma il rischio che possano saltare anche Qatar e Abu Dhabi a fine anno è altissimo.

10 e lode a Kimi Antonelli. Che cosa possiamo chiedergli di più? Domina la qualifica e la gara. Gestisce bene ogni fase, sia di attacco che di difesa. È diventato anche un fine stratega. Una volta vince alla Senna (Monaco) un’altra alla Prost. Se la sua Mercedes fosse affidabile potremmo parlare di fuga Mondiale.

9 a Charles Leclerc. Si è rifatto in fretta dell’errore in qualifica quando ha male interpretato una bandiera gialla equivoca. Alla fine del primo giro era già secondo. Sì è divertito a lottare con Kimi, dividendo l’Italia del tifo. Non sarà verto l’ultima volta…

8,5 a Max Vertsappen. Si è finalmente divertito, anche se lui sperava di poter lottare con Kimi e Charles. Quello è il poso dove vorrebbe stare.

8,5 anche al suo compagno Iack Hadjar. Prima ha tirato la scia a Max in qualifica, permettendogli di raggiungere la prima fila. Poi, partendo dal fondo è brillantemente risalito fino al sesto posto. Ormai è certo, Max ha un vero compagno di squadra.

8 a Lewis Hamilton. Terza penalizzazione stagionale, questa volta assolutamente esagerata. Però quei 5 secondi gli hanno rovinato la gara. È secondo nel Mondiale, ma da due weekend fatica a tenere il passo di Charles. Se ci crede, deve darsi una mossa e tornare quello di Barcellona.

8 A Gabriel Bortoleto. Ancora a punti con l’Audi, ancora davanti a Hulkenberg. Meglio del suo Brasile al Mondiale.

7,5 a Piastri. Un bel sorpasso all’Eau Rouge a Hamilton, forse il più bello del weekend, Per il resto poco da ricordare.

7 Norris. Una McLaren migliore di altre volte. E lui pur con 10 posizioni di penaizzazione ci ha provato a darsi da fare. Certo quella steategia che lo ha tenuto in pista per 30 giri con le bianche è semrata un po’ bizzarra.

6.5 anche a Lindbald e Colapinto. Punti pesanti. E il Cola gode a star davanti a Gasly.

5 a George Russell. Non per l’incidente, ma per il resto del weelend, sempre a inseguire Kimi. Sempre cercando scuse (almeno per il crash fatale con Lewis ha ammesso trattarsi di incidentee di gara)

4 alla Williams. Ma i motori Mercedes a che servono se si continua così?

3 a Hass, Cadillac e Aston Martin. La lotta per primeggiare in F2 continua. Vedremo se le novità promesse da Newey faranno la differenza a Budapest.

0 ai Commissari. Pasticcioni senza una precisa. Prima puniscono Hamilton, poi assolvono Leclerc. Detto che nessuno dei due andava penalizzato, alla fine hanno punto il crash con la manovra meno pericolosa.

Fuori Quota. Fernando Alonso, aveva fretta di tornare a casa a vedere la finale del Mondiale e festeggiare la Spagna. Ma pur doppiato due volte è rimasto in lista fino alla fine. Professionista.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

2 commenti

  1. Ah, ci risiamo. Basta che la macchina sia rossa e i voti partono da 8 in su! Cos’ha fatto Charles di buono? si è trovato davanti grazie ad un cambio gomme in regime di VSC e ha subito due volte il sorpasso da Kimi. E per questo merita 9? Se la VSC fosse accaduta a 10 giri dal termine avrebbe anche vinto: cosa gli avrebbe dato? 11?

    1. Vada a rivedere i sorpassi in staccata al primo giro…

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