Pagelline #BelgianGp: impossibile dare alla Ferrari più di zero…

Pagelline del Gran premio del Belgio per la peggior Ferrari degli ultimi vent’anni. Un weekend indecente al limite della vergogna. Ora servono idee e compattezza per uscire dalla tempesta che a me però sembra più una crisi.

10 a Lewis Hamilton. Ha dominato qualifiche e gara con una sicurezza imbarazzante. E’ in uno straordinario stato di grazia. Difficile batterlo quando corre come a Spa. Wakinda forever.

9 a Max Verstappen. L’unico che tiene botta alle Mercedes. Lui ci prova sempre. Maturo per lottare per il Mondiale.

8,5 a Daniel Ricciardo. Per il sorriso ma anche per la prestazione soprattutto per il giro più veloce quasi un giro da qualifica in gara. Bentornata Renault (voto 8).

8 a Pierre Gasly. Senza l’ingresso della Safety Car probabilmente il suo azzardo (partenza con Pirelli bianche) avrebbe pagato di più, ma lui non si è scoraggiato e sorpasso dopo sorpasso è risalito fino all’ottavo. Merita una nuova chance in Red Bull.

7 a Kimi Raikkonen. Se è stata la sua ultima Spa l’ha onorata superando pure il suo vecchio amico Vettel. Continuerà o smetterà? Tra poco lo scopriremo.

6 a Bottas. Con Hamilton non tiene botta, ma almeno resta davanti agli altri.

5 alla Mercedes per quel messaggio radio a a Bottas. Se ci tolgono anche la battaglia in famiglia…

4 ad Antonio Giovinazzi. Un brutto errore, Spa non è certo la sua pista favorita. Il fantasma del piccolo Schumi diventa ingombrante.

3 a Toto Wolff e al suo dispiacere per i tifosi Ferrari. Incorreggibile ma forse si deve al fatto che tifosi a Mercedes non ne ha. C’è ne sono di Hamilton, di Max, di Ricciardo… ma dei team Ferrari a parte non credo. Però se qualcuno tifa Mercedes o Red Bull me lo dica…

2 alla McLaren che ha appiedato il povero Sainz ancora prima del via… forse vuole fargli provare in anticipo i dolori che verranno. È andata meglio a Norris (voto 7).

1 alla Racing Point. Avere una Mercedes e sfruttarla così male con una tattica suicida è davvero grave. Si cominciano a capire i dubbi di Vettel. E la grinta di Perez (voto 7) non aiuta nella scelta.

0 alla Ferrari. Non serve neppure spiegare il perché.

Ng a Vettel e Leclerc. Di più non potevano fare con la macchina che avevano tra le mani. Attenzione a non far passare la voglia a Charles. Comunque bravi a non esplodere Alonso Style perché a Spa un Gp2 engine ci stava proprio. E non solo il motore… Leclerc si è limitato a un come on, putain de sa race“, che sarebbe “dai, che gara del ca**o.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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