Pagelline di Monza: bocciati sia Hamilton che Verstappen. Ha vinto l’Halo

Pagelline di un Gran premio d’Italia finito con la doppietta McLaren dopo il big bang tra Hamilton e Verstappen che costerà tre posizioni di penalità a Max sullo schieramento di partenza della prossima gara.

11 all’Halo. Sarà brutto fin che volete, ma ha salvato un’altra vita. Benedetto Todt che ha insistito per volerlo dopo l’incidente costato la vita a Jules Bianchi,

10 a Daniel Ricciardo. Dopo l’estate ha ritrovato la fiducia in sè stesso e nella sua McLaren. Una partenza perfetta e poi una gara senza macchia. Avrebbe vinto anche senza l’eliminazione di Max e Lewis? E’ la domandona del Gran premio d’Italia. Credo proprio di sì. Le McLaren erano troppo velovci per chi doveva braccarle da vicino.

9 ai meccanici Ferrari. Hanno ricostruito a tempo di record la vettura di Sainz, smontato e rimontato il motore di Charles. Si meriterebbero almeno un podio da festeggiare.

8 a Lando Norris. Non avrei mai pensato che la McLaren sarebbe tornata alla vittoria con Ricciardo e non con lui. Il suo sorpasso cattivo e pulito su Leclerc resta una delle mosse più belle del weekend.

7 a Valtteri Bottas. E’ risalito dal fondo al podio. Tanta roba, ma non abbastanza visto che guidava una Mercedes. Non ha colpe (il cambio motore non è sua responsabiità). Gli è mancato, come al solito qualcosa. Dopo la Safety credevo riuscisse nell’impresa.

6 a Charles Leclerc. Di più non poteva fare. In qualifuca venerdì non è stato perfetto, ma non stava bene fisicamente. In gara ha passato Sainz poi non aveva la vettura giusta per sognare. Deve avere pazienza. Tanta.

5,5 Giovinazzi. Super in qualifica, bravissimo in partenza fino alla Roggia quando ha pasticciato fino a finire fuori dopo il tocco con Sainz… Ma correre da futuro licenziato non è semplice.

5 a Carlos Sainz. Due crash di fila al sabvato mattino sono un po’ troppi. Dopo una prima parte di campionato consistente, adesso ha cominciato a sbagliare un po’ troppo. Rivedibile. E poi perchè tanta cattiveria (ancora dopo l’Olanda) con il povero Giovinazzi.

4 a Lewis Hamilton. Per la partenza di sabato con cui si è giocato tanto se non tutto. Poi in gara, con gomme più dure degli altri, è stato subito aggressivo. Non ha aperto la porta a Verstappen, ma perchè avrebbe dovuto farlo?

3 a Max Verstappen. Tre come le posizioni che perderà in partenza a Sochi. Ha rischiato troppo. È uscito dal Gp con due punti in più di Lewis su una pista sfavorevole alla Red Bull, ma con una partenza migliore, senza l’impiccio al box e quell’aggressività con Lewis sarebbe finita diversamente.

2 all’Alpha Tauri. Per i vincitori dello scorso anno un weekend davvero da dimenticare.

1 al box Red Bull. A furia di inseguire pit stop record hanno toppato il pit più importante dell’anno.

0 a Sergio Perez. Ma perchè non ha restituito subito la posizione conquistata tagliando la chicane? Incomprensibile.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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