Pagelline dell’ImolaGp: mega Max, super Lando. Ma la Ferrari c’è

Pagelline del gran premio dell’Emilia Romagna e del Made in Italy che sul podio ha celebrato l’esordio delle bollicine italiane made in Trento, il miglior esordio per le cantine Ferrari dopo una gara pazza quanto entusiasmante.

10 a Mega Max Verstappen. Si è rifatto dalla gaffe delle qualifiche con una partenza perfetta, una spallata tosta e una gara altrettanto perfetta e tosta. Una sola sbavatura prima della ripartenza, un peccato veniale senza conseguenze. Max è maturato e pronto a giocarsi il titolo fino in fondo con una Red Bull che è la miglior auto in pista.

9 a Lando Norris. Il doppio sorpasso sotto la pioggia è stato il sorpasso del giorno. Alla fine ha sfruttato la sua McLaren assettata per l’asciutto nel miglior modo possibile. Se continua così cancellerà il sorriso di Ricciardo.

8 a Lewis Hamilton. Un errore alla Mazepin, ma paio un recupero alla Hamilton che gli ha permesso di annullare i danni in una giornata storta complicata anche dal box Mercedes che gli ha negato di tornare in pista davanti a Max. Per conquistare l’ottavo titolo dovrà estrarre il meglio di se’.

7,5 a Kimi Raikkonen a punti con l’Alfa Sauber partendo da lontanissimo. Quando le condizioni sono proibitive sa esaltarsi come ai vecchi tempi. peccato per quei 10″ di penalizzazione (ha pasticciato alla ripartenza sembra) che lo hanno retrocesso al 13° posto…

7 a Charles Leclerc. Gli e’ mancato solo il podio dopo lo spavento del giro di ricognizione. Senza bandiera rossa sarebbe arrivato secondo. La fortuna lo bacerà in un’altra occasione quando magari in palio ci sarà la vittoria.

7 anche a Carlos Sainz. Più passano i chilometri più prende confidenza. È un animale da gara e si vede. Bravo Binotto a puntare su di lui.

6 a Lance Stroll. Anche a Imola ha fatto venire cattivi pensieri a Vettel. Lo ha battuto in prova e in gara. Niente male come inizio di un’avventura più difficile del previsto visti i problemi dell’Aston Martin.

5 a Fernando Alonso. Chissà come si deve essere sentito quando dal box gli hanno detto “Ocon is faster than You”. Il problema è che era la verità.

4,5 a Sergio Perez. Fracassato da Max, si sta accorgendo quanto sia dura la vita in un top team con un mega compagno.

4 a Mick Schumacher. Un brutto errore scaldando le gomme in rettilineo. Un brusco risveglio dalla sua favola. Dovrà essere forte a reagire.

3,5 a Gasly e Tsunoda. L’Alpha Tauri merita di più. Loro ne hanno combinate davvero troppe. Non basta un ottavo posto per essere felici.

3 a Valtteri Bottas. Una delle sue gare peggiori su una pista dove l’anno scorso era partito in pole. Il confronto con Hamilton è impietoso. Forse è arrivato a fine corsa.

2 a George Russell. L’errore ci sta, il cazzottino sul casco del povero Bottas no. Deve crescere anche nei comportamenti.

1 ai track limits. Non se ne può più. Mettano dei cordoli, della ghiaia, ma basta con le fotocellule.

0 al regista Tv internazionale che ci ha fatto sorbire il duello di Perez ignorando la gara vera… sarà stato un messicano.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

2 commenti

  1. Sarebbe arrivato secondo (forse a un giro) senza fare un sorpasso. Veramente ottimo. La strategia ferrari è chiara: speriamo che gli altri escano…

  2. E un doppio zero al muretto Ferrari per non aver osato calzare le gomme soft su una delle due macchine al momento della seconda partenza. Pista fredda , temperature basse, le gomme rosse andavano piu un fretta in temperatura; Basta vedere cos’a fatto Norris.
    Gli anni cambiano, ma non la lettura della gara !!!

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