Perez comincia la sua avventura in Red Bull. Ultimo esame per Max..

Checo Perez ha ufficialmente cominciato la sua avventura in Red Bull. Ecco le prime foto in arrivo dalla sede del team a Milton Keynes… Primi giorni di scuola nella nuova casa, anche se in assenza del padrone (Verstappen, non Horner che avete capito?) tutto è più facile…

“Questa è una grande opportunità: l’anno scorso ho finalmente avuto una monoposto con cui poter mostrare meglio quello di cui sono capace, ma devo passare alla fase successiva in tutti gli aspetti e penso di essere pronto per questo. Mi mancava l’opportunità, ora ce l’ho e tocca a me farla funzionare. Se avremo una macchina da mondiale devo cercare di vincerlo; se andrà bene per il terzo posto farò in modo di arrivare secondo”

“Spero potremo avere una buona stagione: è l’unico modo in cui posso ripagare la fiducia di Dietrich Mateschitz, Helmut Marko, Christian Horner e tutti team. Nessuno prima d’ora mi ha dato la possibilità di essere in una grande squadra, spero di far ascoltare molte volte l’inno nazionale messicano il prossimo anno”. Checo dimentica la sua stagione in McLaren nel 2013 quando deluse parecchio, tanto che poi ha dovuto ricominciare dalla Force India…

Dietrich Mateschitz, proprietario della Red Bull, in un’intervista aveva parlato della firma di Checo Perez, spiegando che il messicano era diventato un pilota del team per meriti suoi non grazie all’appoggio dei suoi sponsor: “Abbiamo bisogno di due piloti forti l’anno prossimo, Perez si è dimostrato uno dei migliori in termini di prestazioni e non ha mai guidato una macchina come la nostra. Si meritava questa possibilità, il nostro obiettivo era quello di dare il secondo volante al pilota che poteva portare più punti. Non so nemmeno quali siano. Non hanno avuto alcun ruolo nella decisione, ma se porterà con sé degli sponsor, saranno i benvenuti. Ma saranno un bonus per la squadra, non per l’assegnazione del sedile”..

Sarà interessante vedere il duello con Max Verstappen che finora non aveva mai avuto un compagno di squadra così costante e ambizioso. E’ un altro esame di maturità per Max. Se dovesse sbriciolare anche Perez come ha fatto con tutti i compagni avuti finora…. cancellerebbe anche gli ultimi dubbi.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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