Aspettando Giovinazzi, Alfa Romeo festeggia con Sinner

Aspettando il mondiale di Formula 1 e Antonio Giovinazzi, Alfa Romeo festeggia con un altro grande italiano: Jannik Sinner ha infatti ottenuto la sua seconda vittoria in un ATP 250. In Australia ha raddoppiato il successo novembrino di Sofia, facendo suo il Great Ocean Road Open di Melbourne, battendo in finale Stefano Travaglia per 7-6 6-4. E’ il sessantanovesimo successo di un tennista italiano.

Era dal 2006 che un tennista così giovane – vent’anni da compiere ad agosto – non conquistava due titoli ATP, ed è il miglior modo per approcciare agli Australian Open che iniziano domani. Accanto a Jannik Sinner, Alfa Romeo, il brand italiano che tradizionalmente supporta i talenti tricolore e che ha fatto dello spirito sportivo e della competizione i suoi tratti distintivi. L’incontro tra la raffinate soluzioni tecniche del marchio e la stoffa degli atleti che nel corso del tempo ne hanno indossato il vessillo, sia come piloti nelle più prestigiose manifestazioni motoristiche, sia come testimonial, è da sempre garanzia di successo.

Jannik Sinner è già il più giovane italiano di sempre a entrare nella top 100 della classifica ATP, e ha raggiunto all’esordio i quarti di finali del Roland Garros: i successi di Sofia e Melbourne dimostrano come sappia interpretare ogni vittoria come un nuovo punto di partenza, come il primo passo di una lunga strada, da percorrere a bordo di Alfa Romeo. Del resto, come accade in Formula 1, è importante che il progresso e le prestazioni, oltre a essere rilevanti, siano costanti: un elemento di grande importanza in qualsiasi competizione.

Va da sé che l’habitat naturale di Alfa Romeo si trova nelle strade e nei circuiti di tutto il mondo, ma il brand è animato da uno spirito competitivo così innato che è capace di trasferirsi con successo anche su altri campi di gara. Non a caso, quindi, Alfa Romeo sostiene la preparazione e tutte le sfide di Jannik Sinner, come un vero compagno di squadra, supportandone stile e capacità sportive, lungo il suo percorso agonistico. Il tennis, del resto, è fatto di tecnica che necessita di continui affinamenti, e questo è lo stesso approccio degli ingegneri Alfa Romeo, che come Jannik Sinner sanno abbinare lucidità e talento in una costante tensione al miglioramento: che si tratti di colpi di grande tennis o di motori, il risultato è in ogni caso una prestazione emozionante.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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