#AustrianGp: #Hamilton re della pioggia. Naufragio #Ferrari

Il re è tornato. Lewis Hamilton si prende la pole cantando sotto la pioggia. Nonun errore, non una sbavatura, mentre dietro di lui Versappen finiva in testa coda cercando di tenere quel ritmo. Brutte notizie per i ferraristi: la pioggia si è portata via anche i sogni di Vettel e Leclerc. Possono consolarsi con il terzo posto di Carlos Sainz (“Mai una qualifica così difficile in vita mia”).

Lewis Hamiltron si è preso la pole nelle ultime cinque occasioni in cui si è corso sotto l’acqua. Un motivo ci sarà. Non possiamo dare i meriti solo alla Mercedes. Belgio e Ungheria 2018, Italia e Gran Bretagna 2017: sono le tappe del dominio del Corsaro Nero pronto a cancellare il brutto debutto della scorsa settimana. Ha rifilati 1″2 a Verstappen e 1″4 al suo compagno di squadra. Davvero super.

Le Ferrari sono naufragate anche sul bagnato in condizioni che avrebbero dovuto livellare i valori e permettere a Leclerc e Vettel di restare a contatto con i migliori. Se non con Mercedes e Red Bull, almeno con il resto del gruppo. Invece Leclerc è uscito in Q2, battuto di 83 millesimi dal compagno e Vettel in Q3 non è riuscito a schiodarsi dalla decima posizione a 2″3 dalla pole di Hamilton. Non resta che puntare sull’affidabilità e su quella dose di fortuna che una settimana fa ha aiutato Leclerc a salire sul podio.

Vettel e Leclerc hanno probabilmente scelto un assetto più da asciutto rispetto agli altri, hanno preferito sacrificare qualcosa in qualifica sperando di recuperare in gara… basterà?

Leclerc lo ha ammesso: “Ho scelto un assetto più aggressivo e sapevo che sul bagnato mi avrebbe creato delle difficoltà. Dobbiamo lavorare e anch’io devo lavorare per migliorare la mia guida in queste condizioni”. Va ricordato che Charles era alla sua prima qualifica bagnata in Ferrari, la terza della sua carriera in F1… Ha ancora tanto da imparare.

Ma la sensazione è che questa stagione possa trasformarsi in una lunga e sofferente via crucis per gli uomini in rosso. Serve un miracolo, cosa che nel mondo ipertecnologico della F1 non capita tanto frequentemente.

Leclerc in serata si e poi preso tre posizioni di penalità per aver ostacolato Kvyat in Q2… ma partire 11simo o 14simo non cambia poi molto….

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

4 commenti

  1. Peccato che gli estimatori del per sempre quattrovoltecampionedelmondo non si facciano nemmeno vivi. Chissà se oggi hanno capito chi è un pilota e chi un trattoria. Credo quest’ultimo non sia inglese. B

  2. Lh 44..il resto è noia

  3. Sig. “Abtony” vorrebbe insinuare che Hamiton con la Ferrari di Vettel ieri avrebbe fatto la pole? Ahahahah… dai su, abbiamo capito che non le sta simpatico il QUATTRO VOLTE CAMPIONE DEL MONDO. Lo scrive ogni weekend da due anni.. provi ad esternare anche altre argomentazioni, se ne ha.. ci sono 10 scuderie e 20 piloti.

    1. Con la a Ferrari di a Vettel ieri neppure Hamilton sarebbe andato oltre il settimo ottavo posto

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