Binotto: “Ferrari migliorata in molte aree”. La domanda è: basterà?

La Ferrari ha chiuso la tre giorni di test completando 403 giri, pari a 2.182 chilometri. Charles è arrivato a 212 e Sainz a 191. Solo l’Alpha Tauri ha lavorato di più in pista con 422 giri con Gasly (237) che è stato lo stakanovista dei test…

“Sono stati tre giorni di prove intensissimi – ha detto Mattia Binotto – Una delle priorità era sfruttare al massimo il poco tempo a disposizione per cercare di capire il comportamento della SF21 e questo obiettivo è stato raggiunto. Rispetto alla scorsa stagione credo che siamo migliorati in molte aree. È difficile dire dove siamo rispetto alla concorrenza, perché sono stati dei test ancor più difficili da interpretare rispetto al solito”. La domanda è: basterà? Difficile vedendo Mercedes (nonostante i guai) e Red Bull, ma anche McLaren per non dire Alpha Tauri

Sainz è stato il ferrarista più veloce dei tre giorni, ma non significa nulla. Ha provato nel pomeriggio dell’ultimo giorno quando la pista era più gommata e ha usato un compound decisamente più soft rispetto a Charles. Piuttosto è strano che la Ferrari non abbia affidato a Charles l’ultimo assalto quando in pista c’erano Hamilton e Verstappen. Ma forse significa che in Ferrari non hanno proprio cercato il tempo.

“Mi ha fatto particolarmente piacere vedere come Charles e Carlos hanno lavorato con la squadra e come si sono relazionati fra loro, il che sta facilitando il veloce inserimento dello spagnolo nella sua nuova squadra.
Da parte nostra dobbiamo analizzare con molta attenzione i dati raccolti per prepararci nella maniera migliore al via del campionato. Sappiamo che c’è molto da lavorare ma c’è tanta voglia di far bene”.

 Ad aprire la conclusiva giornata di prove è stato Charles, che dopo una breve sequenza di giri con gomme C3 – nella quale ha ottenuto il proprio miglior tempo odierno in 1’30”486 –, si è dedicato alla simulazione gara con una doppia sosta ai box per cambio gomme. Nel complesso Charles ha percorso 80 giri (433 km) che portano il totale dei suoi tre giorni a 211 tornate pari a 1.142 km.

Dopo la pausa pranzo a proseguire il lavoro della squadra è stato Carlos che ha iniziato girando su gomme di mescola C4 usate, per poi passare a C2 nuove. A quel punto, anche per lo spagnolo, è iniziata la simulazione di gara. Nell’ultima fase della sessione, come già ieri Charles, Sainz ha anche provato la SF21 in condizioni simili a quelle di qualifica. Complessivamente per lui 79 giri e un miglior tempo di 1’29”611. In totale nelle tre sessioni di test Sainz ha completato 192 tornate equivalenti a 1.040 km.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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