Binotto: tra Leclerc e Sainz non c’è un numero uno

Mattia Binotto non ha speso gettoni dal barbiere. Si presenta con una foresta in testa che pare però scolpita in galleria del vento. Fa il padrone di casa con il ricciolo ribelle, le calze colorate e il maglioncino blu che ai tempi di Marchionne andava molto di moda. Ecco il Bonotto pensiero

“L’obbiettivo minimo quest’anno è fare meglio dello scorso anno. Potremmo parlare di posizioni nel Mondiale Costruttori o Piloti, ma preferisco parlare di approccio mentale, di spirito di squadra, di voglia di vincere. Voglio vedere una squadra determinata, che non si abitui alla situazione che abbiamo vissuto nel 2020, ma una squadra che confermi sempre la voglia di crescere e vincere, traguardo che si raggiunge facendo tutto al meglio, ogni singolo dettaglio. Dobbiamo costruire questa mentalità”.

“Abbiamo cambiato l’organigramma per definire meglio ruoli e responsabilità. In merito a persone in arrivo, c’è sempre la volontà di rinforzarsi quando è possibile, ci guardiamo attorno e non esiteremo ad assumere persone qualora rappresentassero un valore aggiunto per la Scuderia. Ma in questo momento non c’è nulla in vista”.

“Il mio ruolo è lo stesso di prima, ci siamo riorganizzati internamente, oggi abbiamo quattro responsabili sul fronte tecnico ed in generale abbiamo identificato le varie aree in modo molto chiaro e con delle responsabilità ben definite. È stata messa a fuoco l’area prestazionale, integrando l’ingegneria di pista con il gruppo che opera sul telaio, e altri cambiamenti che ci portano ad avere un quadro più chiaro”.

“La responsabilità è sempre quella. Laurent Mekies ha già confermato lo scorso anno di saper gestire un weekend di gara in mia assenza, e questo mi permetterà anche in questa stagione di saltare alcuni Gran Premi che seguirò da Maranello. Abbiamo un progetto 2022 molto impegnativo da gestire, e credo che questa nuova organizzazione abbia anche lo scopo di consentirmi la possibilità di potermi concentrare dove penso sia più opportuno”.

“Il progetto 2022 parte da un foglio bianco, che darà forma ad una vettura completamente diversa da quella attuale ad iniziare dal concetto aerodinamico. L’obiettivo del nuovo regolamento tecnico è quello di rendere le gare più spettacolari, avvincenti, con vetture più vicine tra loro ed in grado di sorpassarsi senza più dover affrontare le difficoltà attuali.  A differenza degli ultimi anni, quando per realizzare una nuova monoposto si è sempre partiti dalla base della vettura dell’anno precedente cercando di migliorarne le aree critiche, questa volta non siamo davanti ad uno sviluppo ma ad un progetto completamente nuovo, con gomme da diciotto pollici, concetti aerodinamici diversi, sospensioni meccaniche: è un taglio netto con quanto fatto in precedenza. Come previsto dal regolamento, abbiamo tutti iniziato a lavorare su questo progetto lo scorso 1 gennaio, e dovremo tutti essere pronti al via del prossimo anno. È una sfida che ci offre una grande opportunità perché di solito chi detiene un vantaggio tecnico lo mantiene al via di un progetto di sviluppo, mentre in questo caso si parte tutti alla pari”.

“Dovremmo essere cresciuti, ad iniziare da me stesso nella mansione di team principal. Ormai ho due stagioni alle spalle in questo ruolo, così come li hanno le persone che oggi occupano ruoli di responsabilità nel nostro organigramma. Abbiamo vissuto le nostre esperienze, che a volte sono state difficili come nel 2020, ma in questo lasso di tempo abbiamo investito molto, sugli strumenti, sulle metodologie di lavoro come sul nuovo simulatore che presto avvieremo. Credo che sia una squadra ormai pronta, quest’anno dobbiamo essere agguerriti, determinati, mostrare di voler vincere, anche se la migliore opportunità per puntare ai massimi traguardi sarà il 2022. Dobbiamo potercela giocare, gli ingredienti ci sono ed in Formula 1 non ci si può mai accontentare”.

“Non c’è alcun numero ‘1’, se proprio ci deve essere, è la squadra”.

“Non sarò io a gestire il programma Le Mans. Ovviamente se sarà necessario collaborare con il nuovo progetto ci metteremo a disposizione con le nostre conoscenze”.

“Il nostro Presidente ed Amministratore Delegato (John Elkann) è molto presente, ha voglia di contribuire e garantirci il massimo supporto. Siamo molto contenti del suo contributo”.

“Non ricorso che Charles sia stato nominato prima guida lo scorso anno… In merito a me, sono consapevole delle responsabilità che comporta questo ruolo, così come dell’importanza che riveste in questo ambiente l’ottenere buoni risultati e di quanto la Ferrari meriti di essere sempre in corsa per i massimi traguardi. Non sento pressione, ma consapevolezza del ruolo e della sua responsabilità, rappresentiamo un’eccellenza italiana nel Mondo. Dobbiamo far meglio dello scorso anno, questo senza dubbio è ben chiaro”.

“Un po’ di pazienza ci vorrà ancora. Valutando il vantaggio della squadra che ha vinto lo scorso anno, confermatosi un margine significativo nei nostri confronti, è impensabile pensare di poterlo azzerare considerando il poco tempo a disposizione e i ridotti margini di sviluppo. Mi aspetto che chi ha vinto lo scorso anno si confermerà molto forte anche in questa stagione, ed in questo senso servirà ancora pazienza. Ma da parte nostra non accetteremo di certo quanto ottenuto nel 2020, vogliamo migliorare ed essere più competitivi, e lo sviluppo fatto nei mesi scorsi è ovviamente è mirato a questi obiettivi. Per capire quanto saremo progrediti bisogna però attendere le prime gare”.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

1 commento

  1. In ferrari c’è sempre stato, molto ben identificato, un numero uno ed un numero due. Parrebbe strano cambiassero ora. Che dire di ciò che ha dichiarato Salo relativamente all’imposizione, nello scorso anno, di ridurre la potenza per, diciamo, a furberia attuata da ferrari nell’anno precedente? Trova conferme?

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