#BritishGp: Hamilton, Vettel e Leclerc parlano del futuro

Il futuro tiene banco alla vigilia del BritishGp nelle parole di Hamilton, Vettel e Leclerc. Lewis e Seb sono ancora senza contratto e Charles l’unico sicuro del posto sa bene che cosa lo aspetta…

Silverstone senza tifosi mette tristezza a Lewis Hamilton che qui ha vinto sei volte festeggiando da rockstar in volo suoi tifosi. Non ha ancora un contratto firmato per il 2021, ma si porta avanti.

“Ovviamente non posso garantire che ci sarò, ma incrociando le dita posso dire che è mia intenzione essere qui a Silverstone l’anno prossimo, possibilmente con i tifosi – ha detto – Il lockdown ha avuto almeno un aspetto positivo, mi ha consentito di concentrarmi su altro e di ricaricare le batterie e la mia intenzione è di correre ancora un po’, quanto ora non lo so. Ma almeno altri due o tre anni. Parto sempre dal presupposto che anche se sono un campione del mondo, il posto me lo devo meritare. E questo è il mio target all’inizio di ogni stagione”.

Chi invece non ha ancora deciso il suo futuro e’ Vettel: “Quando deciderò il mio futuro? Non ho fretta. Voglio prendermi il tempo necessario per essere sicuro che possa essere la decisione più corretta anche se non può ovviamente non puoi sapere se lo sia davvero al 100 per cento. Diciamo che mi prendo almeno un paio di settimane, o qualche giorno in più”.

“Mi sento molto bene e sento di poter dare ancora molto. Non penso di trovarmi in condizioni peggiori a livello fisico rispetto ai tanti anni in cui ho corso in F. 1 Dipenderà tutto da quali opzioni avrò per il futuro e spero di esserci anche nel 2022 quando ci sarà un grande cambiamento nelle regole di questo sport”, ha aggiunto Seb.

Chi non ha dubbi sul futuro e’ Leclerc anche se sa bene che pure l’anno prossimo avrà poche chance di vittoria. Lo ha detto anche il presidente Elkann: fino al 2022 c’è poco da fare… “Non sono frustrato da questa prospettiva – ha commentato Leclerc – dobbiamo essere onesti. Sappiamo che dobbiamo lavorare duro e non ritengo giusto in questo momento puntare l’indice su qualche area specifica. E’ un periodo difficile, ci vorrà parecchio lavoro per tornare ai livelli che vogliamo. Ma siamo motivati a farlo”.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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