Le confessioni del giovane #Binotto meritano un Tafazzi d’oro…

Le dichiarazioni rilasciate da Mattia Binotto a Stampa, Equipe e Marca hanno scatenato parecchi commenti tra i ferraristi (e non) e anche ieri ne abbiamo discusso parecchio a Race Anatomy su Sky.

Quello che ha detto Mattia lo potete rileggere qui ma visto l’interesse aggiungerei qualche commento…

A Race Anatomy ho proposto di assegnargli il Tafazzi d’oro (o se qualcuno preferisce il premio Madre Teresa di Calcutta per la bontà) per la sua ammissione di aver detto sì al cambio regolamentare della Formula 1 anche se non era favorevole alla Ferrari, ma di averlo fatto pensando al bene della Formula1.

Il nuovo regolamento per tanti versi ci sfavorisce, però va a beneficio dell’intera F1

Mattia Binotto

Esattamente il comportamento opposto rispetto a quello seguito da Toto Wolff che ha detto no alla Sprint Race semplicemente perché era contro la Mercedes.

Pensare al bene generale e non essere egoisti è una cosa bella, bellissima. Ma per vincere nello sport bisogna essere spietati soprattutto se attorno a te hai gente come Wolff o Horner. Spero di sbagliarmi, ma ho la sensazione che la Ferrari stia già pensando alla stagione 2022…

Ma altre tre considerazioni di Binotto meritano qualche riga di commento.

Leclerc può diventare il pilota più forte del storia

Mattia Binotto

Anche Verstappen però… ma dopo Hamilton che rischia di diventare il più grande di tutti… Comunque a discarico di Mattia va detto che ha aggiunto come prima debba cominciare a vincere sul serio…

Sarei contento se Vettel andasse alla Mercedes

Mattia Binotto

Forse sarebbe meno contento Toto. Però meglio pensare a chi come Aldo Costa, James Allison, Lorenzo Sassi, Giacomo Tortora ha lasciato Maranello per andare a vincere con la Mercedes…

Sainz può diventare campione del mondo

Mattia Binotto

Certamente. Magari con Leclerc a fargli da scudiero… mi pare una dichiarazione fatta pro media spagnoli, ma poco sincera. Sainz è un buon pilota che può diventare ottimo. Ma questa dichiarazione stona con la prima su Leclerc…

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

7 commenti

  1. Sig Zapelloni, Grazie per il post – purtroppo chi e fuori dall’italia non puo guardare Race Anatomy – ma ha risposto alle domande che li ho fatto ieri e la pensa allo stesso modo Di me:
    1. I compromessi per I mediocri o deboli
    2. I “bravI” finiscono sempre ultimi (o alla meno peggio dietro Wolff e Horner)
    3. Niente sprecare soldi in abbonamento per guardare F1 prima del 2022 (tranne che smetta di tifare Ferrari)
    4. secondo me vettel ha smesso anche per questo – ha capito benissimo tutto

    Detto questo, ho una domanda per lei:
    reputo Binotto una persona molto inteligente, che senso ha parlare cosí prima di iniziare a correré? Non li sembra un po strano?
    Ci deve essere qualcosa che ci sfugge, altrimenti e’ imbarazzante: ma Binotto non ha un capo che lo sfida e bacchetta per fare sempre il meglio per la Ferrari? non e’ che la Ferrari puo andare avanti senza f1 ma non viceversa?
    Deprimente!

    1. Vede per me Binotto è un ottimo ingegnere e probabilmente un ottimo capo, ma anche i migliori hanno bisogno di confrontarsi. A lui manca un ad competente di Formula1 e un presidente che prenda la parola più spesso

      1. Detto tutto.
        Applauso.

  2. Buongiorno Sig. Zapelloni, ho preferito riflettere piuttosto che commentare a caldo, tuttavia proprio non ho cambiato idea: dichiarazioni talmente sconclusionate che mi fanno dubitare sia lui la persona giusta per il team. Non dubito né sulla sua preparazione, né sulle sue capacità di tecnico, ma per fare il team manager bisogna saper gestire le persone, ispirare il team e negoziare con la federazione bilanciando con la “politica” del paddock. Io lo vedo davvero come un pesce fuor d’acqua. Ma secondo lei lo lasceranno arrivare al 2022??

    1. A parte della sua domanda ho risposto in un intervento di Pinna… lo trova nel commenti… arriverà al 2022? Bella domanda, verrebbe da dire che gli hanno fatto costruire la squadra per il futuro… quindi.., però poi penso a quanto successe al responsabile delle relazioni esterne… gli hanno fatto rifare la squadra, poi lo hanno congedato… misteri… ma piuttosto potremmo chiederci Camilleri arriverà al 2022?

  3. Zapelloni ha proprio ragione lei!! 🙂 quello di Camilleri è il nocciolo della questione!

  4. Beh da uno che si dà un 8 dopo una stagione peggiore della precedente, non c’è da meravigliarsi più di tanto.

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