#Ferrari più veloce #Mercedes più affidabile

Motori spenti. Dopo 8 giorni di test e 40.768 chilometri a Barcellona, la Formula1 dà a tutti appuntamento al 17 marzo quando a Melbourne scatterà il Mondiale. Vettel e Hamilton hanno chiuso con 3 millesimi di differenza.

Finisce con un pareggio. Hamilton a fine giornata ha montato le Pirelli più morbide arrivando a 3 millesimi da Vettel. Stesse gomme, condizioni di pista diverse, mistero sulla quantità di benzina. La Mercedes ha smesso di nascondersi e ha tirato la sua zampata dopo che in mattinata Bottas non era riuscito ad avvicinare più di tanto il ferrarista. Il duello è ricominciato.

Sebastian Vettel ha quindi chiuso con il miglior tempo di giornata (e di tutti gli 8 giorni di test, 3 millesimi meglio di Hamilton e 10 centesimi meglio di quello di Leclerc giovedì), ma anche con uno stop inaspettato dopo 110 giri a metà pomeriggio.

Ad applaudire Vettel è arrivato in pista anche il presidente John Elkann, accompagnato dal figlio Leone. Ha trovato una Ferrari molto promettente nonostante il problema elettrico che ha bloccato Seb dopo 110 giri nel pomeriggio.

In questa seconda settimana la SF90 ha girato meno della prima volta (199 giri in meno) arrivando a sfiorare i 1000 giri in 8 giorni (997) per un totale di 4.641 km che a spanne vogliono dire più di 15 gran premi. Vettel ha girato 330 chilometri in più di Leclerc. La Mercedes, dal canto suo, è arrivata a 1186 giri (5520 km) ossia 2,5 Gp in più della Rossa (879 km).

Ferrari più veloce, Mercedes più affidabile. Il verdetto può essere questo con la Red Bull consistente in assetto gara, ma con meno cavalli Honda da buttare in pista in qualifica (il miglior tempo di Gasly non ha sfondato 1’17”)

L’affidabilità in questa seconda settimana è stata il punto debole della SF90 con un problema al sistema di raffreddamento martedi, la rottura del cerchio anteriore sinistro (dovuta ad un detrito) martedì, la rottura di uno scarico ieri e un problema elettrico oggi. Sono mancati 800 chilometri rispetto alla Mercedes.

Lewis Hamilton, prima del tempone pomeridiano, aveva dichiarato di non avere dubbi sul fatto che la Ferrari oggi sia più veloce. Parlava addirittura (esagerando) di un gap di mezzo secondo, ma non si fasciava la testa, con la solita fiducia nella reazione Mercedes: “Già all’inizio dello scorso anno ci siamo trovati indietro sul fronte prestazioni, e siamo stati chiamati ad un grande sforzo per raggiungere i nostri obiettivi. Siamo pronti ad accettare un’altra sfida impegnativa, dovremo spremere tutto il possibile stando però sempre attenti a non superare i limiti. Sono convinto di avere la migliore squadra, abbiamo esperienza e capacità, e non è per caso che siamo campioni del mondo, sappiamo come lavorare rimanendo sempre entro i limiti. Da parte mia, sono chiamato a tirare fuori il massimo dal materiale che ho a disposizione”.

Solo in 8 piloti alla fine sono scesi sotto la barriera del 1’17”:

  • Vettel 1’16″221
  • Hamilton 1’16″224
  • Leclerc 1’16″231
  • Bottas 1’16″561
  • Hulkenberg 1’16″843
  • Albon 1’16″882
  • Kvyat 1’16″898
  • Sainz 1’16″913

Le prestazioni sono mancate alla Red Bull che ha coperto anche mebo chilometri dell’Alfa Romeo. Anche Giovinazzi e Raikkonen possono essere soddisfatti dalla mole di lavoro (2350 km la prima settimana,1931 la seconda) ma il miglior tempo è stato solo 1’17″239 di Kimi… Bene, ma per ora meno di Toro Rosso e Renault.

La mia griglia di partenza

Dopo 8 giorni di test eccovi la mia griglia di partenza di oggi. Ferrari e Mercedes sono molto vicine, azzarderei al massimo un paio di decimi a favore della Rossa; la RedBull potrà inserirsi in gara ma non credo la Honda abbia extra power in qualifica; Toro Rosso, Alfa e Renault sono molto vicine; la Haas un pizzico dietro con la McLaren che certamente sta meglio di un anno fa, ma qanto stia bene è difficile da dire; ultima ma era chiaro dalla vigilia la Williams.

  1. Ferrari
  2. Mercedes
  3. Red Bull
  4. Toro Rosso
  5. Renault
  6. Alfa Romeo
  7. Haas
  8. McLaren
  9. Racing Point
  10. Williams

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

6 commenti

  1. Preferisco una una Ferrari veloce ad una Ferrari affidabile ma lenta, e più facile trovare l’affidabilità che la prestazione.

    1. Non ci sono dubbi

  2. Signor zapelloni allora stando cosi le cose vettel in teoria è favorito per il titolo piloti? O lei ritiene Ferrari favorita per il costruttore e lewis per il piloti? Grazie

    1. LaFerrari deve trovare l’affidabilità…altrimenti…

  3. signor zapelloni…volevo farle una domanda….secondo lei è più favorita la ferrari per il titolo costruttori,di quanto lo sia vettel per quello piloti?? oppure lei ritiene entrambi favoriti per i rispettivi titoli? visti anche l’apparente equilibrio tra i vari piloti…grazie

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