#Hamilton su tre ruote risveglia il #BritishGp. Max getta l’occasione, #Leclerc miracoloso terzo

Lewis Hamilton è così più forte e veloce degli altri che vince anche su tre ruote dopo che l’anteriore sinistra lo ha mollato a una manciata di giri dalla fine. Peggio era andata a Bottas che a due giri dalla fine ha visto spegnersi la sua luce ed è volato giù dal podio, fuori dai punti. Sul podio sono saliti Verstappen (che occasione perduta con l’ultimo pit stop) e il miracolato Leclerc, bravissimo a ottenere il massimo dalla sua Ferrari.

Troppo veloci per tutti. Hamilton e Bottas sono volati via alla partenza e, se non fosse stato per le due Safety Car chiamate in pista, non si sarebbero fatti più vedere fino al traguardo. Un dominio assoluto e persino imbarazzante per la concorrenza. Così assoluto da non aver acceso il necessario campanello d’allarme sulle gomme. La Pirelli aveva avvistato tutti: occhio all’usura dell’anteriore sinistra.

Puntuale, a due giri dalla fine di una gara fino ad allora noiosa e trasformata in Formula Mercedes, l’anteriore sinistra di Bottas si è afflosciata e il finlandese è uscito di scena dopo una gara condotta quasi tutta negli specchietti di Hamilton. La Mercedes si è fatta ingolosire dalla doppietta facile ed ha rischiato tantissimo.

A una manciata di curve dalla fine anche l’anteriore sinistra di Hamilton si è afflosciata e Lewis ha chiuso su tre ruote tra scintille e fiamme. “E’ stata una gara senza problemi fino all’ultimo… tutto sembrava in ordine e non pensavo potesse saltarmi la gomma in rettilineo..”.

Per Hamilton è la terza vittoria stagionale, la 87esima della carriera, la prima su tre ruote (come Clark in Usa nel 1967): il record (91) di Schumacher è sempre più vicino. Inarrestabile davvero e in una forma perfetta. La F1 lo ha accontetato migliorando anche il momento dedicato a #BlackLivesMatter prima dell’inno. Comanda lui in tutti i sensi. Ed è stato pure fortunato perchè se la Red Bull non avesse fatto rientrare Versappen dopo la foratura di Bottas (“Abbiamo pensato al giro veloce e non credavamo anche Lewis avesse problemi”), Max avrebbe vinto, visto che ha chiuso a 5″8 da Lewis…

Podio inatteso anche per Leclerc che dopo tre giri era già a una decina di secondi da Hamilton. Troppo lento per essere competitivo dopo il miracolo in qualifica con una Ferrari scarichissima per poter battere almeno il resto del mondo. Merita un premio extra in una domenica in cui ha fatto davvero il massimo.

Il weekend di Vettel è stato molto più tormentato e Seb, dopo non aver potuto opporre resistenza neppure all’Alpha Tauri di Gasly è riuscito a chiudere con un punticino difendendersi da campione su Bottas all’ultima curva.

E la prossima settimana si replica, ma con mescole più tenere. Un livello di difficoltà più alto. E pensare che a soffrire avrebbero dovuto essere soprattutto le Ferrari (ma forse andavano troppo piano).

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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