Il Covid ferma Norris e rinvia la partenza della Formula 1

Navigare a vista. Non esistono altre strategie per combattere il Covid se non quella di indossare la mascherina, lavarsi spesso e bene le mani, osservare un certo distanziamento sociale. La Formula1, pur uscita da una stagione vincente contro il virus maledetto continua la sua lotta e ora vede allontanarsi la partenza dal 21 al 28 marzo : il Gp d’Australia è decisamente a rischia e il via rischia di slittare a fine marzo in Bahrain dove si dispueranno anche le prove pre campionato.

Il GP di Melbourne sarà rinviato a fine stagione, quando in Australia sarà primavera, manca ancora l’ufficialità, ma tutto lo lascia supporre. Probabilmente finirà in calendario dopo la novità dell’Arabia Saudita (28 novembre) e Abu Dhabi (5 dicembre). L’Australia ha restrizioni all’ingresso nel Paese molto severe, come ha scoperto il tennis, e preoccupano gli arrivi dalla Gran Bretagna, dove hanno sede 7 dei 10 team del Mondiale. 

Il problema maggiore – scrive Giorgio Pasini su Tuttosport – è la quarantena obbligatoria di due settimane. Per le squadre sarebbero costi mostruosi e ci sono i test di Barcellona da considerare. Inoltre anche a Melbourne non vogliono fare un altro inutile bagno di sangue economico. Tant’è che non sono iniziati né l’allestimento del circuito semicittadino di Albert Park né la vendita dei biglietti. L’anno scorso il GP saltò a poche ore dal via. 

Fulvio Solms sul Corriere dello sport-Stadio aggiunge che Melbourne vuole la corsa ma è spaventata all’idea di spalancare le porte al circus, che arriverebbe da un’Europa notevolmente infetta. Le gomme Pirelli già sono in viaggio via nave per Melbourne, ma non sarebbe un problema dirottarle altrove o anche stoccarle nei loro stessi container termocontrollati (20°) per usarle in un’altra data.

L’incertezza viene estesa a Shanghai e l’appuntamento in Vietnam del 25 aprile è saltato. Jean Todt ha detto: «Il virus circola ancora e molti Paesi stanno adottando nuovi lockdown. Dovremo iniziare la stagione partendo da un foglio bianco». Molto più realistico di quel foglio inizialmente riempito da 23 date, record di tutti i tempi in tempi di pandemia.

Dai suoi social, invece, arriva l’annuncio della positività di Lando Norris: “ieri ho perso gusto e olfatto, mi sono isolato e sottoposto ad un tampone: sono positivo e così resterò in isolamento per 14 giorni. Mi sento comunque bene e non ho altri sintomi…”

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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