Impresa Stroll con la Mercedes rosa nel naufragio rosso Ferrari

Non c’è davvero limite al peggio in questa stagione infernale per la Ferrari. Leclerc e Vettel restano fuori dal Q3 dopo esser stati sempre vicini a Max nelle prime tre sessioni di prove.

La Ferrari sbaglia completamente e clamorosamente l’assetto costringendo Vettel e Leclerc a nuotare controcorrente sotto l’acqua turca… Seb resta a 4”8 dal miglior tempo di Max, Leclerc sprofonda ancora più indietro mente le due Alfa Romeo Sauber con Giovinazzi e Kimi volano in Q3.

Forse abbiamo trovato il vero punto debole di Charles: sul bagnato non è ancora perfettamente a suo agio. Non sono le condizioni che preferisce… Il fatto che sia stato dietro a Seb lo conferma… Ma va anche detto che Charles ha davvero avuto poche gare bagnate in carriera.

A interrompere il regno delle pole position Mercedes è stata la Mercedes rosa con una super prestazione di Lance Stroll, un ragazzo che sul bagnato è una vera furia (ricordate a Monza due anni fa) . Stroll ha lasciato a 0”290 Verstappen probabilmente il più deluso del sabato visto che era stato davanti da FP1 a FP3… “Non è questa la posizione che volevo, ma la gara è domani”.

L’ultimo canadese in pole era stato Jacques Villeneuve, altra pasta di pilota. Ma baby Stroll sul bagnato è davvero tosto e ha centrato l’obbiettivo con il solo giro a sua disposizione dopo che Bottas gli si era girato davanti. Il Covid che lo aveva fermato a Imola gli ha portato fortuna…

Nell’era power unit, ormai arrivata a 126 gare le pole erano state solo di Mercedes, Ferrari e Red Bull… La Mercedes Rosa ha fatto la storia…

La Mercedes vera non è mai stata protagonista fin qui in Turchia. Hamilton si è dovuto accontentare del sesto posto, non è mai partito così indietro quest’anno. La casa di Stoccarda ha così abbandonato il sogno di monopolizzare le pole cosa mai capitata in 70 anni di storia del campionato… Ma almeno c’è sempre un motore Mercedes davanti…

Per il mondiale, comunque, nulla di strano… ad Hamilton basterebbe anche questa posizione poter diventare campione domani.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

1 commento

  1. Ferrari e Mercedes ..tutto da rifare !
    per la Ferrari il solito assetto sbagliato che non permette alle gomme di lavorare non è certo problema di motore vista la velocità ridotta di tutti.
    La Mercedes ha insistito sul basso carico aerodinamico : soluzione non certo ideale su un fondo scivoloso e ha pagato
    La gara dirà la verità

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