Kimi in maschera, nel venerdì di Barcellona si rivede la McLaren

Un venerdì in maschera, come Kimi Antonelli che in Fp1 si è travestito da uomo ragno per andare in tribuna ad assistere alle prime prove, quando ha lasciato la sua Mercedes a Fred Vesti.

Kimi continua il suo show e giorno dopo giorno incassa nuovi riconoscimenti. Marco Tronchetti Provera, arrivato a Barcellona a presentare il librone Pirelli sui 500Gp, lo ha definito un campione, Flavio Briatore che lo chiama “puffetto” ha ripetuto di esser rimasto sorpreso da quel ragazzino che ha due “p… grosse così”, perfino Russell si è arreso all’evidenza: “E’ un pilota fantastico”. Stefano Domenicali che non può avere preferenze. Non scorda la sua nazionalità: “Credo che Kimi non piaccia solo a noi italiani”.

Insomma, tutti per Kimi, anche se il cronometro del venerdì ha premiato la McLaren candidando il tram papaya a rivale della Mercedes per la pole. Con il team di Andrea Stella in Fp1 aveva esordito Leonardo Fornaroli che dopo aver completato il programma ha avuto la possibilità di provare un giro un po’ più spinto, chiudendo con il quinto tempo. Altri applausi tricolori.

La Ferrari non ha brillato, ma ha fatto intravedere qualcosa di buono in assetto gara. Charles si sta abituando dopo la rivoluzione dei freni, si capirà in qualifica. Certo non è la squadra che si è ritrovata per un attimo e una foto nel paddock di Barcellona con Todt, Domenicali e Binotto (mancava solo Stella, sostituito da Luca Colajanni). “Eravamo una grande squadra”, ha detto Todt. Impossibile dargli torto. Da segnalare che la Fia ha riscritto il podio di Monte Carlo, accettando il ricorso Alpine e riportando Gasly sul podio. Non una bella figura.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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