La promessa mancata di Vasseur

Fred Vasseur non ha mantenuto la prima promessa fatta a gennaio quando incontrò la stampa: non ha imparato a parlare italiano. Meglio così in fin dei conti perchè significa che ha dedicato più tempo alla Ferrari, lo scopo per cui viene lautamente pagato.

Parlare italiano sarebbe meglio, non c’è dubbio, anche se la Formula 1 è uno sport internazionale e la stessa Ferrari ormai quando presenta un’auto fa parlare i suoi uomini in inglese. Aveva cominciato Marchionne alla festa dei 70 anni, prosegue il presidente Elkann quando interviene per parlare della Ferrari che ormai è un’azienda internazionale.

Con due piloti che parlano benissimo la nostra lingua non sarebbe però male che anche il team principal rispondesse alle domande in italiano. Per i tifosi più che per la stampa. In fin dei conti arriva dalla Francia e molti termini sono in comune con la nostra lingua.

Non è un problema, lo ripeto, ma lo aveva promesso lui a gennaio. Speriamo mantenga una promessa più importante: salvare la Ferrari e riportarla al Mondiale. L’anno che verrà sarà il suoi anno. Lo aspetteremo al varco perchè non avrà scuse.

L’importante è che abbia capito come far risorgere la Ferrari. Lo spiegherà nell’incontro di fine anno con la stampa. Appuntamento da cui dopo 35 anni di F1 sono stato escluso perchè troppo critico con la Scuderia. Pazzesco, vero, ma ognuno a casa sua fa quel che vuole.

Ma non preoccupatevi, vi terrò informati lo stesso. Da Maranello le voci, più o meno veritiere, continueranno a uscire. E quando capiranno che il problema non è chi riporta le voci, ma da dove arrivano certi veleni, forse le cose miglioreranno.

Share Button
umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.