La Renaulution di DeMeo punta molto anche sull’Alpine in Formula1

La Renaulution del Gruppo Renault, come Luca De Meo, il nuovo Cea ha chiamato il piano industriale per il futuro, passa anche dalla Formula 1 che sarà brandizzata Alpine e la sua Renaulution ha già cominciato a farla prima ingaggiando Fernando Alonso e poi affidando il team a Davide Brivio.

Nel giorno in cui De Meo presenta un futuro molto elettrico in tre punti: Resurrection, Renovation, Revolution. Sono queste le 3 fasi del piano strategico “Renaulution” con cui Luca de Meo vuole risollevare le sorti di Renualt e rendere nuovamente competitivo il gruppo francese a livello globale dopo mesi di incertezze e la peggiore crisi degli ultimi 10 anni. Da qui al 2025 Renault cambierà completamente faccia tagliando i costi e incrementando la redditività.

Vedi i post su Brivio in Alpine e il qui suo ritratto Brivio da Valentino ad Alonso: nuovo capo Alpine in Formula 1

Renaulution consiste nel trasferire l’intera azienda dai volumi al valore. Più che una svolta, è una profonda trasformazione del nostro modello di business. Abbiamo posto basi solide per le nostre prestazioni. Abbiamo semplificato le nostre operazioni a partire dalla progettazione, adattando le nostre dimensioni quando necessario, riallocando le nostre risorse in prodotti e tecnologie ad alto potenziale” ha detto Luca de Meo.

“Questa maggiore efficienza alimenterà la nostra futura struttura: tecnologicamente avanzata, elettrificata e competitiva. E questo alimenterà la forza dei nostri marchi, ciascuno con i propri territori chiari e differenziati; responsabile della loro redditività e soddisfazione del cliente. Passeremo da un’azienda automobilistica che lavora con la tecnologia a un’azienda tecnologica che lavora con le automobili, realizzando almeno il 20% dei suoi ricavi da servizi, dati e scambi di energia entro il 2030” ha aggiunto. Con il nuovo piano strategico il focus Renualt non sarà più incentrato sulle quote di mercato e sulle vendite, ma sulla redditività, la generazione di flussi di cassa e l’efficacia degli investimenti.

Le business unit saranno quattro: Renault, Dacia-Lada, Alpine e Mobilize e non tenderanno più a sovrapporsi come capitato in passato. Ognuna avrà la sua missione: chiara e complementare. Verranno ridotte le piattaforme e le famiglie di powertrain, passando rispettivamente da 6 a 3 (con l’80% dei volumi del Gruppo basato su tre piattaforme Alliance) da 8 a 4. Tutti i modelli che verranno lanciati sulle piattaforme esistenti saranno sul mercato tra meno di 3 anni con un accelerazione del 25% (prima ci volevamo 4 anni). Come già annunciato, la produzione verrà portata da 4 milioni di unità annue a 3,1 milioni entro il 2025. Questo nuovo modello creerà una gamma di prodotti più bilanciata e più redditizia con 24 nuovi modelli entro il 2025, metà dei quali nei segmenti C/D, e tra questi 10 vetture completamente elettriche.

E la Formula 1? E’ apparsa sul palco quando si è parlato del futuro Alpine, il brand a cui spetterà il compito di emozionare e dare il piacere della guida. Alpine punta alla profittablità entro il 2025, compreso l’investimento nel motorsport. “La Formula 1 è il cuore del progetto e l’obbiettivo per il 2022 quando cambieranno le regole è i essere regolarmente in grado di combattere per il podio”.

“La nuova Alpine raggrupperà tre marchi con asset separati e aree di eccellenza per trasformarli in un’attività a pieno titolo. L’artigianato del nostro stabilimento di Dieppe, la maestria ingegneristica dei nostri team di Formula Uno e Renault Sport risplenderanno attraverso la nostra gamma 100% elettrica e tecnologica, portando il bellissimo nome Alpine nel futuro. Saremo in pista e sulle strade, autentici e high-tech, dirompenti e appassionati “, ha detto Laurent Rossi, il CEO Alpine.

“Dare un’identità potente e specifica alla Formula 1, ma anche all’intero programma del motorsport Alpine, è una prova e un’opportunità – ha detto Antony Villain, Direttore del design – con il motorsport al centro del nostro processo, l’identità grafica è la chiave. La livrea presentata oggi è la prima evocazione della nuova identità del team di F1 Alpine. Alcuni degli elementi grafici strutturali rimarranno sulla livrea da corsa mentre altri cambieranno. L’emblema delle Alpi “oversize” con un sistema grafico tricolore è il primo simbolo chiaro dell’identità del marchio nel motorsport. Il blu, il bianco e il rosso si riferiscono ai colori delle bandiere francese e britannica, il che è molto importante per noi. Devono ancora arrivare numerose variazioni su tutti gli asset del motorsport “.

A margine della presentazione del piano indistriale è stato annunciato un accordo con Lotus per lo sviluppo di una vettura supersportiva, ovviamente elettrica.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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