Leclerc e Sainz: troppo presto per giudicare la Ferrari

Leclerc e Sainz hanno percorso 115 giri, 622 km, in due. Meno di Verstappen (138) e anche di Ocon (128), ma comunque abbastanza. Se non fosse stato per il problema che ha fermato Leclerc in tarda mattinata…

Alle 10 in punto, Charles è uscito dai box della pista di Sakhir per un primo breve run con la vettura dotata di un “rake”, lo strumento utile ai tecnici per raccogliere dati sul comportamento della monoposto. Dopo un rapido controllo generale il monegasco è tornato sul tracciato per alcuni run più lunghi su mescola C2, inanellando molti giri in condizioni costanti. Charles ha girato dalle 10 fino quasi alle 14 provando anche la mescola C3.

A dieci minuti dalla fine della sessione però la squadra ha chiesto al pilota di fermarsi precauzionalmente a bordo pista a causa di un’anomalia nella combustione evidenziata dalla telemetria. In totale per lui 313,9 km e un miglior tempo di 1’33”242.

“La prima giornata nella nuova macchina è sempre molto interessante, dopo tutto il lavoro che è stato fatto durante l’inverno – ha aggiunto Charles- . Abbiamo completato il programma intero senza intoppi di rilievo e il primo feeling è abbastanza buono, ma è ovviamente troppo presto per dare un giudizio complessivo. Adesso non vedo l’ora di rimettermi al volante domani!”.

Dopo la fine della sessione, la squadra ha effettuato tutti i controlli del caso e ha poi preparato la vettura per Carlos, che ha potuto così fare il suo debutto al volante della SF21 poco prima delle 16. Nonostante un forte vento limitasse aderenza e visibilità, il pilota spagnolo ha seguito un programma di lavoro simile a quello del compagno di squadra, utilizzando sia la mescola C2 che la C3. Carlos ha completato un totale di 308,5 km, con un miglior tempo di 1’31”919.

“In generale penso che oggi sia stata una prima giornata di test positiva, nella quale l’obiettivo era completare il nostro programma, cosa che abbiamo fatto, e ne sono felice – ha detto Carlos – Credo che tutti noi stiamo cercando di capire le prestazioni di ogni macchina ma credo anche che sia veramente troppo presto per poter dire qualcosa, soprattutto in queste condizioni, con molta sabbia, molto vento e grandi variazioni di temperatura. Tutto sommato possiamo considerarla come una buona giornata. Un grazie a tutti qui in pista e a Maranello. Dai, continuiamo a lavorare!”.

Nella seconda delle tre giornate di prove, la Scuderia seguirà un programma anologo a quello odierno: stavolta sarà Sainz a girare nella prima metà mentre Charles scenderà in pista nella seconda.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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