Leclerc sogna: “E’ una Ferrari che può migliorare ancora”

E’ una Ferrari che vola quella vista in assetto da qualifica in Olanda. Una Ferrari che sorprende e potrebbe regalare ai suoi tifosi una soddisfazione inattesa. Parlo di qualifica. Di tempone sul gitro secco a serbatoi pieni perchè poi i assetto gara la situazione cambia. Ma partire davanti qui è importante e poi un sabato di gloria alla vigilia di Monza sarebbe una bella cosa davvero.

“Credo che ci sia ancora del margine per migliorare, ma per il momento siamo soddisfatti. Ovviamente non dobbiamo illuderci perché è solamente venerdì e ho la sensazione che i nostri avversari abbiano ancora del potenziale da tirare fuori”, ha detto Charles Lecler, l’unico a scendere sotto l’1’11”.
“Oggi qui in pista a Zandvoort mi sono proprio divertito: le sopraelevate trasmettono delle sensazioni molto particolari la prima volta che ci passi spingendo ma nel complesso tutta la pista è piacevole da guidare”.
“Per quanto riguarda la gara, non credo che ci saranno molti sorpassi e quindi sarà molto importante assicurarsi una buona posizione sulla griglia di partenza. Il passo gara non è buono come il nostro giro secco ed è su questo che ci dovremo concentrare di più”

“La pista è molto bella e completamente differente da quelle cui siamo abituati – ha aggiunto Sainz -. È stato divertente provare traiettorie diverse nel corso della prima sessione di libere, specie sulle curve paraboliche, prima di spingere un po’ di più nel pomeriggio. Me la sono proprio goduta oggi, e avere i tifosi così vicino alla pista è davvero fantastico”.

“Parlando di noi, mi sono sentito immediatamente a mio agio con il bilanciamento della vettura e la performance. Con le gomme Soft abbiamo ottenuto delle buone prestazioni, mentre altre vetture competitive sono state penalizzate dalle bandiere e forse è per questo che ci troviamo così in alto in classifica. Di certo abbiamo ancora margine per migliorare, ma si è trattato di un venerdì positivo nel quale la SF21 mi è proprio piaciuta.”

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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