#MotoGp Dovizioso lascia la Ducati che non lo voleva più. Un’occasione persa

Simone Battistella, manager di Dovizioso, intervistato da Sky Sport: “Abbiamo comunicato a Ducati che Andrea non ha intenzione di continuare per i prossimi anni, che adesso vuole concentrarsi sulle prossime gare, ma che non ci sono le condizioni per continuare insieme. Non lascerà comunque la MotoGP, anche se non ci sono negoziazioni in corso con altre squadre: è stata una riflessione fatta nel corso dell’ultimo periodo, Andrea si sente molto più sereno adesso che ha preso questa decisione”

Un brutto finale per una bella favola. Nell’anno in cui avrebbero finalmente potuto approfittare dell’assenza di Marquez Dovizioso e la Ducati decidono di chiudere il loro rapporto.

La Ducati ha dimostrato di non credere in lui fino in fondo lo ha lasciato a rosolare con un’offerta che sembrava fatta apposta per essere respinta e alla fine Andrea ha deciso di giocare d’anticipo e di chiudere comunicando lui la fine della storia.

Volete Lorenzo? Adesso potete prendervelo… il succo del discorso sembra questo.

Andrea un po’ come Vettel ha bisogno di sentirsi la fiducia attorno per rendere. Non si è sentito più amato ha fatto bene a lasciare anche se non avrà poi grandi alternative per continuare.

Il sogno è che possa chiudere bene tornando a vincere da subito su una piada che è sempre stata Ducati.

Questo 2020 anno strambo per il virus passerà alla storia come l’anno delle rivoluzioni… ma per la Ducati sembra soprattutto l’anno della grande occasione persa. Un vero peccato. Ma la gestione Ducati degli uomini lascia ancora una volta a desiderare.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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