Spagna: Hamilton prenota la pole numero 100. Ma la Ferrari c’è con Lerclerc

Alla quarta gara dell’anno la Mercedes sembra esser tornata la macchina imbattibile degli scorsi anni. La prima giornata di prove del Gran premio di Spagna ci racconta di un Hamiton lanciatissimo verso la centesima pole position della sua carriera. L’avversario più vicino per il momento è il suo compagno Bottas… ma la sorpresa del venerdì è una grande Leclerc a soli 0″165 da Lewis.

E la Red Bull che fine ha fatto? Si è nascosta o ha dei problemi? La risposta giusta è probabilmente più vicina alla prima: si è nascosta. I tempi ottenuti durante la simulazione gara ci raccontano infatti di una Red Bull diversa e decisamente vicina alla Mercedes. Verstappen non è riuscito a completare il giro lanciato, ma non è che Perez abbia fatto di meglio. Probabilmente le Red Bull non hanno ancora trovato l’assetto giusto su una delle piste più complete del calendario. E per Max non sarà semplice andare a prendersi una pole che su questa pista è fondamentale: 22 volte su 30 ha vinto chi è partito davanti a tutti.

“Sono andato un po’ largo in Curva 10, ho preso un po’ di sporco – ha spiegato Max a Sky – Nel complesso penso che sia stata una giornata abbastanza buona, la macchina è competitiva. Guardiamo avanti a domani per cercare di migliorare ulteriormente. Non c’è stato nulla di scioccante oggi. Mettermi tra la Mercedes? Si, siamo sembrati piuttosto competitivi. Quanto lo sapremo domani e sarà sempre un punto interrogativo.Non è successo nulla di particolarmente strano quest’oggi e dobbiamo semplicemente fare in modo di essere lì domani. Curva-10? Penso che sia meglio per spingere sul giro secco, perché è più divertente e veloce. Ma per i sorpassi penso sia peggio”.

Il venerdì ci ha regalato una Ferrari decisamente in palla. Lerclerc ha ottenuto il terzo crono con in miglior parziale nel terzo settore, quello dove lo scorso anno pagava di più. E’ vero che è cambiato il layout della curva 10 (ora meno severo sulle gomme posteriori), ma senza una macchina sana non riesci a restare vicino alla Mercedes. Incoraggiante. Anche perchè pure in assetto da gara la Ferrari pare competitiva. Non per vincere, naturalmente. Ma per puntare a una seconda fila e a un podio sì.

L’obbiettivo minimo è stare davanti a Norris e alla McLaren, avversaria diretta per il terzo posto tra i costruttori. Il venerdì ha nascosto un po’ la McLaren, mettendo invece in evidenza l’Alpine con Ocon ancora davanti all’idolo di casa Fernando Alonso (vedi qui Alonso gioca in casa: quanto mi mancano i tifosi)

Il buon comportamento nel terzo parziale conferma i progressi della vettura di quest’anno. Leclerc fin qui non ha commesso gli errori di Portimao, ha lavorato con calma, ha trovato l’assetto giusto.

Va comunque detto in un solo secondo ci sono 14 piloti e quindi basterà sbagliare un piccolo dettaglio per perdere molte posizioni sullo schieramento. Per restare là davanti Leclerc dovrà essere perfetto esattamente come nel suo miglior giro di oggi.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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