SuperMax imprendibile. Ferrari un po’ delusa. Giovinazzi 7°

Nessuno può battere Max Verstappen sulla pista di casa. Neppure un Lewis Hamilton che ce l’ha messa davvero tutta, ma è rimasto a 38 millesimi dall’olandese. Una sfida entusiasmante che ha scatenato l’euforia dell’armata arancione. Alla prima curva ci sarà da divertirsi… In seconda fila con Bottas si è infilato Gasly che ha beffato le due Ferrari. Colpaccio di Giovinazzi che ha portato l’Alfa Sauber al settimo posto.

Super Max. La nuova pista di Zandvoort lo ha esaltato ed entusiasmato. Là fuori ci sono settantamila tifosi vestiti d’arancione tutti per lui e quando si migliora ancora alla fine del Q3 il boato è devastante. Lo sente anche Hamilton e cerca di trasformarlo in energia positiva, ringrazia anche i tifosi olandese alla fine e ammette di averci provoato davvero fino in fondo a saltare davanti al rivale. L’ultimo giro lo ha portato davvero ad un soffio da Super Max e davanti a Bottas, ma non è bastato. Il primo giro della gara sarà ad altissima tensione…

La Ferrari mi aveva illuso. Una volta sparito Perez, furi in Q1, pensavo davvero che la seconda fila fosse a portata di Charles o Carlos. Invece in seconda fila c’è la sorpresa Gasly che per 49 millesimi ha battuto Charles che non è stato perfetto nel suo giro conclusivo. Per sognare il podio Charles dovrà fare un mezzo miracolo su una pista dove sorpassare non sembra facilissimo.

“Ho chiesto forse un po’ troppa ala in Q3 e in curva 10 ho perso un po’ troppo il posteriore e mi è costato i centesimi per il quarto posto. Ora conto su una bella partenza per giocarmela con chi è davanti”, ha detto Charles Leclerc che in mattinata aveva festeggiato la vittoria di suo fratello Artur in Formula 3: “Proverà a imitarlo in partenza….”.

La grande sorpresa del giorno è stato Antonio Giovinazzi che ha conquistato la settima posizione, la sua miglior prestazione in qualifica in un giorno in cui l’Alfa Sauber ha dovuto rinunciare a Kimi fermato dal Covid e sostituito da Kubica che non conosceva assolutamente la pista e conosce pochissimo la monoposto. Antonio è stato super se pensiamo che è a 53/1000 da Sainz…

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

1 commento

  1. Hamilton cuor di leone; al primo tentativo era terzo a quasi 3 decimi ed è riuscito a recuperare praticamente tutto. Peccato non sia riuscito ad arrivare in pole. Sarà battaglia vera e stavolta vedremo se finisce a ruotate.
    Le ferrari al solito sono belle al venerdì, peccato le qualifiche e la gara siano alla domenica. Ma tanto mr. bean8 utilizzerà questo tempo per capire, pensare e intervenire… se va bene prima del 2022.

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