Tavares e Stellantis: meglio essere i più grandi che i più grossi. Rilancio per Maserati e Alfa Romeo

Sorrisi zero. Carlos Tavares non si smentisce e alla sua prima uscita da numero uno di Stellantis, non cambia faccia. Resta severo, serio, terribilmente concreto. Veste di grigio, senza cravatta e con un maglioncino Marchionne style sotto il completo. Pochi fronzoli anche nell’arredamento scelto per la studio da dove si collega con il mondo. Un tavolino rotondo, un bicchier d’acqua, telefonino e mascherina d’ordinanza. Sembra uno spot dell’Ikea più che il battesimo del quarto gruppo automobilistico del mondo…

Il nuovo Ceo di Stellantis trasmette rigore. La sensazione è che con lui ci sarà poco da ridere. Rassicura gli operai, ma mette sull’avviso i governanti. L’uomo è un duro e non fa nulla per nasconderlo…

Le parole più gettonate dopo “rigore” e “rigorosi” sono state certamente “Scudo” e “economia di scala”. Stellantis punta a quello per ridurre i costi a cominciare da quelli dedicati ala Ricerca e Sviluppo che non saranno più moltilicati tra i 14 brand del gruppo, ma potranno essere spalmati….

“Non vogliamo essere i più grossi, ma i più grandi”

“Vogliamo fare ciò che gli altri non sanno fare”

“Lavoriamo per una mobilità pulita, sicura e accessibile”

“La nostra diversità sarà un asso. Offriamo una creatività senza confini”

“Essere innovativi e creativi. Sfruttare le nostre economie di scala. Creare modelli fratelli o almeno cugini”

“Vogliamo mantenere tutti e 14 i nostri brand che sono iconici. Ma andranno definiti i target di ogni marchio. Abbiamo la capacità di tenerli tutti e di farli diventare redditizi”

“Stellantis è una soluzione non un problema per l’occupazione. E’ uno scudo protettivo a tutela dei posti di lavoro”.

“La fusione non è una mossa difensiva, ma una mossa d’attacco”.

“Non siamo la somma di due aziende, siamo di più”.

“Vogliamo innovare, perturbare, sconvolgere il mondo della mobilità”.

 “Oggi è il primo giorno della nostra nuova storia. E’ l’inizio di un viaggio entusiasmante. Un’azienda ben posizionata per competere nei mercati globali, con 39 veicoli elettrificati disponibili entro la fine del 2021. Stellantis ha oggi 29 veicoli elettrificati, che saliranno a 39 entro fine anno. Fino al 2025 ci sarà una versione elettrificata per ogni nuovo veicolo lanciato. La sfida non sarà più avere veicoli elettrificati ma renderli convenienti.

“Opel è una asa edese rimarrà tedesca non vedo prossimità con Fiat o Peugeot. Ci aspettano prodotti stellari”

“Il piano strategico non è ancora stato predisposto, ma Alfa Romeo e Maserati sono brand prenium che rappresentano u oatrimonio e una ricchezza e vogliamo sostenerne il rilancio”.

La Borsa dopo una prima accoglienza tiepida con il titolo sceso a 13,77 (alle 16.22 dopo pochi minuti di conferenza), ha poi visto una risalita oltre i 14 per chiudere a 13,88…

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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