Verstappen contro Hamilton: festeggiamenti irrispettosi, penalità troppo lieve

Quella tra Verstappen e Hamilton possiamo chiamarla pure pace armata. Prima di ritrovarsi in pista si sono incontrati a distanza in conferenza e tra i due è rimasto un muro che quello di Berlino era di cartapesta in confronto. La telefonata che Lewis ha fatto a Max nei giorni scorsi non ha cambiato le cose. Si sono parlati, spiegati, ma alla fine ogtnuno deve essere rimasto della sua idea visto che Max è andato giù ancora molto pesantemente. D’altra parte è lui ad esser finito fuori a 51 G….

“Sta andando bene, i primi giorni dopo la botta ero un po’ dolorante, ma sto migliorando sempre di più. Mi sono persino allenato più duramente che mai

“Ad ogni modo il risultato non può essere cambiato ora. Soprattutto il fatto che abbiamo perso così tanti punti è un peccato. Non c’è molto altro da dire. Ho colpito duramente il muro a Silverstone, non lo vuoi mai. L’obiettivo ora è fare una buona fine settimana qui. La penalità che gli è stata inflitta però è stata troppo piccola. Che senso ha dare 10″ di penalità a piloti che guidano auto che hanno 20-30 secondi di vantaggio su tutti gli altri?”

“Io sono un hard driver, è vero, ma non soino scorretto: ho zero penalità, credo voglia dire qualcosa”.

“Ho combattuto duro, ho difeso duro, ma non aggressivo, perché se fosse stato aggressivo avrei potuto spingerlo o schiacciarlo contro il muro interno”

“Ma gli ho dato lo spazio, e poi ho appena aperto il mio angolo e quando poi ti impegni all’interno come ha fatto lui e non ti ritiri, aspettandomi che possa fare la stessa velocità su quell’angolo che avevo all’esterno, stai per, ovviamente, schiantarti contro di me”.

“Sono all’esterno, sto aprendo la mia curva e non mi aspettavo che venisse dentro…lui invece ha colpito la parte posteriore della mia macchina”

“Quello che intendevo con irrispettoso: non festeggi quando hai spinto qualcuno contro il muro con 51G. Non è il modo di festeggiare una vittoria, non pensavo fosse molto rispettoso. Non vorrei essere visto così allora”.

“Quando ho festeggiato non sapevo che lui fosse in ospedale. Lo avevo visto uscire dall’auto sul maxi schermo. Non ho saputo delle sue condizioni fino a che non ho incontrato la stampa”, la risposta di Hamilton. “L’ho chiamato dopo la gara per ribadirgli il mio rispetto, ma non credo che sia ricambiato”.

“Non credo che il nostro comportamento sia stato irrispettoso. Ma come ho detto, una cosa è conoscere la situazione e poi celebrare, tutt’altro, ed è quello che è successo, celebrare senza sapere cosa è accaduto. E come ho detto, non ero a conoscenza, ed era il mio Gran Premio di casa, vinto dopo aver lavorato duramente per non so neanche quanto tempo”.

“Volevamo provare ad ottenere un risultato del genere, ed è stato un momento davvero speciale considerando anche la presenza del pubblico in pista dopo oltre un anno. Le emozioni erano alle stelle, era solo la gioia di vedere così tante persone festeggiare, stare insieme, e non ho intenzione di nascondere le mie emozioni. È stata una sensazione incredibile vedere così tanta gente”.

“In termini di manovra, lo rifarei. Tutta la mia esperienza maturata nel corso degli anni dice molto… non cambierei nulla”

Respinto il reclamo Red Bull

Il collegio dei commissari sportivi del GP di Gran Bretagna ha rifiutato la revisione di giudizio proposta della Red Bull sulla pena da infliggere a Lewis Hamilton dopo l’incidente al primo giro con Max Verstappen a Silverstone. Gli esponenti della squadra di Milton Keynes non sono riusciti a portare nuovi elementi significativi.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

2 commenti

  1. È inutile che Verstappen faccia il santo perché lui è la RB avrebbero esultato anche più di come hanno fatto Hamilton e Mercedes se avessero vinto in casa dei rivali per il mondiale. Per l’incidente continuo a dire che sia simile a quello in Spagna 2021 dove Verstappen si butta all’interno (da molto dietro, non come Hamilton a Silverstone) e Hamilton, saggiamente, alza il piede e lascia passare per poi giocarsi la vittoria in seguito. Verstappen avrebbe dovuto fare la stessa cosa a Silverstone (contando anche i 33 punti di vantaggio in classifica) dando spazio ad un Hamilton arrembante come non mai che non aveva niente da perdere dato che avrebbe perso la gara se non lo avesse superato al primo giro.

    1. 75 millersimi non è proprio sparire…

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