Verstappen e Leclerc scattano dal fondo. Occasione Hamilton in Russia. Delude la Ferrari

Max Verstappen e Charles Leclerc scatteranno dal fondo nel Gran premio di Russia indipendentemente da come andranno le qualifiche di domani (ma occhio anche al maltempo in arrivo che potrebbe far slittare tutto a domenica mattina). Red Bull ha infatti deciso di montare a Max il quarto motore della stagione, con penalità che andrà a sommarsi alle tre posizioni comminategli a Monza. Cosa che aveva già deciso la Ferrari con Leclerc, ma per montare un motore evoluzione…

La Russia è insomma la grande occasione di Hamilton su una pista dove non ha mai vinto nessuno scattato oltre la terza posizione. Almeno questa vota sembra difficile un contatto tra i due. Si prevede comunque una gara bagnata e quindi partire davanti sarà un vantaggio in più. Pista libera, miglior visibilità.

Il meteo prevede tormenta per domani con 48 millimetri di pioggia (la gara di F3 è stata anticipata) tanto che i team sono stati avveriti: se non si riuscisse a disputare la sessione di qualifica, verranno considerati per lo schieramento di partenza i risultati della FP2.

Comunque andrà Max e Charles scatteranno dal fondo e la loro sarà una gara ad handicap decisamente interessante.

Nella Fp2, la sessione che potrebbe scrivere lo schieramento di partenza in caso di annullamento delle qualifiche, è stata dominata dalle due Mercedes con Bottas davanti a Hamilton di 44 millesimi. Ottimo Gasly terzo con l’AlphaTauri davanti a Norris con una McLaren che ci si aspettava più in crisi e Ocon davanti a Fernando. Verstappen, con il motore nuovo ha lavorato per la gara. Le Ferrari hanno deluso: Sainz è settimo e Leclerc con il motore nuovo (ma un assetto diverso) decimo. Brutta giornata per Giovinazzi che ha sbattuto distruggendo l’ala posteriore.

Per una volta Hamilton e Verstappen dovrebbero gareggiare su due piani differenti, ma il duello certo non finira qui. A pariole sta già continuando. Oggi è intervenuto Toto Wolff:

Credo che il cambio d’approccio di Lewis – ha commentato Toto Wolff – stia nel fatto che non allargherà più in curva se ritiene che questa sia sua. Bisogna essere in due per fare un tango ed entrambi devono capire quando sia il caso di evitare una collisione. Loro sono in macchina e non hanno alcuna influenza. Sanno molto meglio di noi su come si guida e per noi è solo interessante vederli all’opera”.

Credo che sappiano molto bene quello che fanno – ha aggiunto – se volessero evitare una collisione, avremmo meno incidenti. Se non volessero evitarla perché si sentono in diritto di stringere o non concedere spazio all’altro, a quel punto ne avremmo di più. In ogni caso, l’uno riconosce le qualità dell’altro, e sono certo che ci sarà rispetto tra i due, così come c’è rispetto anche per altri piloti. Le loro personalità e le loro vite sono diverse  ma questo non interferisce sulle considerazioni ed il rispetto reciproco.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

1 commento

  1. E vai con le sportellate! Mi sa che ha più Verstappen da perdere di Hamilton, soprattutto se dopo questa gara si troverà a dover rincorrere. Se fanno a chi sbatte fuori l’altro, c’è il rischio che nessuno prenda punti.C’è da considerare che mancano, esclusa questa, ancora 7 Gp ed i punti in palio sono ancora 200 (includendo Sochi) per ci ci sono margini ampi di recupero per ciascuno dei due. La dichiarazione di Wolff è però un invito allo scontrto fisico!

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