#Ferrari bilancio approvato Elkann: “50 anni fa, mio nonno…”

“Abbiamo concluso il campionato del mondo di Formula 1 a una posizione che non è all’altezza di ciò che è straordinario
la storia merita. Siamo consapevoli che abbiamo bisogno fare di più e meglio e intensificeremo il nostro gli sforzi e gli investimenti necessari per raggiungere il nostro unico obiettivo: vincere il campionato”. Nel messaggio azionisti di John Elkann e Louis Camilleri non poteva mancare un accenno alla Formula 1

“Il 2019 è stato un anno importante per Ferrari. Abbiamo celebrato il novantesimo anniversario della Scuderia Ferrari e il cinquantesimo anniversario del sodalizio tra Fiat e Ferrari. Nel 1969 mio nonno firmò l’accordo con Enzo Ferrari”. Lo ha affermato John Elkann, presidente della Ferrari, aprendo l’assemblea degli azionisti, convocata per approvare il bilancio 2019, chiuso con ricavi netti pari a 3,766 miliardi di euro (+10,1%) e 10.131 vetture consegnate, in aumento del 9,5% rispetto all’anno precedente, record nella storia della Casa di Maranello.

“Oggi vorrei cogliere l’occasione per ringraziare per la loro generosità i membri del consiglio di amministrazione Ferrari, Louis e tutto il senior management team che, insieme a me in qualità di presidente, hanno rinunciato, in parte o interamente, al loro compenso per il resto di quest’anno al fine di fornire gli aiuti necessari a Modena, Maranello e alle zone limitrofe, tra cui la fornitura di beni di prima necessità, di computer e lavagne digitali alle scuole primarie e secondarie per aiutare a garantire la continuità dell’istruzione sia durante che dopo la crisi, e la creazione di importanti fondi per molti ospedali locali della nostra zona”. Lo ha affermato il presidente della Ferrari, John Elkann, durante l’assemblea degli azionisti.

“Ferrari – ha ricordato Elkann – ha anche contribuito a fornire ventilatori e maschere, assolutamente necessari all’inizio della crisi. Più di recente, ha avuto un ruolo fondamentale nella produzione di valvole speciali nello stabilimento di Maranello da utilizzare per la conversione di maschere subacquee a scopo respiratorio, che questa settimana vengono consegnate agli ospedali di tutto il Paese. Con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, e in collaborazione con i nostri partner sindacali, stiamo portando avanti un progetto avanzato con pratiche all’avanguardia, frutto della collaborazione con un pool di scienziati ed esperti”.

“Pensando alla futura riapertura delle nostre attività, i nostri pensieri e le nostre azioni sono in primo luogo e fondamentalmente rivolti alla necessità di garantire l’ambiente lavorativo più sicuro possibile per il nostro personale. ‘Back on Track’ è un processo dettagliato che abbiamo sviluppato per testare numerosi sistemi e protocolli per consentire la riapertura sicura e graduale dell’ambiente di lavoro Ferrar”. Lo ha sottolineato il presidente della Ferrari, John Elkann, durante l’assemblea degli azionisti.

“Nessuno sa precisamente quando accadrà, ma come dice Shakespeare nell’Amleto ‘Se non succederà adesso, verrà pure il momento in cui dovrà succedere'”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Ferrari Louis Camilleri, parlando della riapertura degli stabilimenti all’assemblea della società. “Essere pronti è tutto. State sicuri che Ferrari è pronta”, ha affermato

La decisione di Ferrari di distribuire il dividendo dimostra “la nostra fiducia nel futuro ed è una ricompensa ai nostri azionisti in questi momenti difficili”. Lo ha detto il ceo della casa di Maranello, Louis Camilleri durante l’assemblea degli azionisti. Camilleri ha sottolineato che i risultati record del 2019 hanno messo la Ferrari nella posizione migliore per affrontare il futuro. “Posso assicurarvi che tutte le azioni intraprese finora comportano un significativo grado di flessibilità sia per affrontare le sfide a breve termine sia per prepararci a prosperare quando sarà il momento”, ha detto Camilleri.

“Abbiamo spesso parlato della Ferrari come di una famiglia. Gli ultimi mesi lo hanno più che confermato in innumerevoli modi e tutti dobbiamo applaudire la famiglia Ferrari per quello che ha intrapreso finora per fare la differenza”, ha affermato il ceo della casa di Maranello. “Mentre la produzione è stata interrotta c’è stato un incredibile lavoro per prepararsi alla ripresa di tutte le nostre attività in modo disciplinato e progressivo dando la massima priorità al benessere di tutti i nostri dipendenti, ma siamo anche consapevoli delle nostre responsabilità nei confronti della nostra catena di fornitura, dei nostri rivenditori e in definitiva dei nostri clienti. Sono tempi senza precedenti e siamo ben consapevoli di tutte le incertezze che ci attendono”.

Gli Azionisti hanno approvato il bilancio 2019, hanno espresso parere positivo in relazione alla relazione sulla remunerazione per il 2019 e hanno approvato la proposta di distribuire un dividendo in denaro di 1,13 Euro per ciascuna azione ordinaria in circolazione, pari a un dividendo complessivo di circa 210 milioni di Euro. Il dividendo avrà lo stacco cedola delle azioni ordinarie in circolazione il 20 aprile 2020 (ex date).

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

1 commento

  1. […] Dall’Inghilterra rimbalza intanto la voce che Toto Wolff avrebbe comprato azioni della Aston Martin… ma non voglia lasciare Mercedes. Così avrebbe azioni in Mercedes, Williams e Aston Martin… un giorno scopriremo che è pure azionista Ferrari… (visti gli utili distribuiti gli converrebbe vedi qui) […]

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