La Formula E passa l’esame Monaco: sorpassi e pubblico. Vince Da Costa (Ds). Vietato fare paragoni

Antonio Felix da Costa (PRT), DS Techeetah, DS E-Tense FE21, celebrates on the podium with a Portuguese flag

La Formula E ha passato l’esame di Monaco con una delle gare più divertenti messe in scena quest’anno con tanto di sorpasso decisivo all’ultimo giro. Otto campi di leader con tre piloti che si sono sorpassati e controsorpassati. Era la prima volta che la Formula elettrica correva sullo stesso tracciato della Formula 1 (le prine tre edizioni si erano disputate su tracciato ridotto) e se non si paragonano i tempi (la pole di da Costa era di 21″ più lenta dell’ultima di Hamilton nel 2019) lo spettacolo c’è stato. E con il pubblico in tribuna, la Formula E ha fatto da apripista alla Formula 1 con tanto di Principe Alberto (e Pierre Casiraghi) a premiare con Jean Totd e Aleandro Agag.

In un weekend in cui sono naufragati i piloti Mercedes, arrivati a Monaco in testa alla classifica e con l’obbiettivo di ottenere una prestigiosa doppietta tra Formula E e Formula 1, l’ha spuntata l’uomo che scattava in pole António Félix da Costa, campione in carica e pilota della Ds Techeetah che ha piazzato anche Vergne al quarto posto (con il miglior giro). 

 Vincendo a Monaco, António Félix da Costa ha regalato a Ds secondo successo stagionale. Dopo essersi alternato al comando della gara con Frijns ed Evans, il portoghese ha attaccato in modo decisivo il neozelandese mentre affrontava l’ultima frenata della nuova chicane. “È incredibile aver vinto qui”, ha sorriso il vincitore della gara, che arrivava da un weekend complicato a Valencia. “Oggi abbiamo assistito ad alcune belle battaglie. Dure, ma corrette! Amo guidare quando è così. Non credo che ci sia stata una gara in cui abbiamo avuto così tanti cambiamenti di leadership. Da parte mia, ho scommesso tutto sull’ultimo giro e sono stato ripagato. “

“Che week-end!” Ha esclamato Thomas Chevaucher, direttore di DS Performance. “Correre a Monaco è sempre qualcosa di speciale… Ma vincere a Monaco partendo dalla pole position è il modo migliore per dimostrare ciò di cui sono capaci una monoposto, il suo pilota e il suo team! Dopo le ultime gare piene di difficoltà, sono molto orgoglioso della straordinaria reazione della squadra. Eccoci rilanciati nei due campionati e consolidati nei nostri punti di forza e nelle qualità della nostra DS E-TENSE FE21”.

 Quarto nella Superpole e sotto la bandiera a scacchi, anche Jean-Éric Vergne è stato sempre protagonista in prima linea. “Abbiamo dimostrato oggi che la squadra può ottenere ancora grandi risultati”, ha detto il francese, settimo in classifica piloti. “Sfortunatamente, ho perso la traiettoria quando ho provato ad attivare il mio secondo Attack Mode’. Dopo ho perso alcune posizioni, ma sono riuscito a reagire e finire molto vicino al podio. Congratulazioni ad Antonio per la sua vittoria e appuntamento a Puebla! “

 Dopo la tappa nel Principato, lil campionato del mondo di Formula E volerà per la prima volta nella sua storia all’Autodromo Miguel E. Abed a Puebla, in Messico. In programma per il weekend del 19 e 20 giugno: un doppio confronto.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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