I dubbi di Hamilton: “Mi piacerebbe essere qui il prossimo anno, ma non ne ho la certezza”

“Mi piacerebbe essere qui il prossimo anno, ma non ne ho la certezza. Ci sono molte cose che mi eccitano anche al di fuori della Formula 1, quindi il tempo lo dirà”. Che cosa avrà voluto dire Hamilton con questa frase che ha gettato nel panico i suoi tifosi…

“Siamo a Novembre – ha proseguito – è incredibile che non manchi poi così tanto a Natale, da parte mia mi sento benissimo, ma vedremo”. Lo capiremo nei prossimi giorni. Se dovessi scommettere, giocherei su Lewis ancora in Mercedes nel 2021, anche perchè partirà ancora come grabdo favorito all’inseguimento di un leggendario ottavo Mondiale.

In ballo c’è uncontratto a lunga scadenza, la discussione con Liberty per un Salary Cap anche per lo stipendio dei piloti, insomma tanto oltre alla voglia di Lewis di continuare.

Toto Wolff, al proposito ha aggiunto: “Immagino che se Lewis decidesse di lasciare la Formula 1, cosa che non credo che accada, ci sarebbe un terremoto nel paddock, ed avremmo un mercato piloti molto frenetico! Ma penso che siano parole legate anche al momento, siamo tutti felici ma anche molto stanchi”.

“Ed è lo stesso per me, in un certo senso io e Lewis stiamo vivendo la stessa sensazione, abbiamo una simbiosi. Sono in un contesto che mi rende molto orgoglioso, qui in Mercedes, e non andrò da nessuna altra parte, magari il mio ruolo potrebbe cambiare in futuro, ma non bisogna mai essere sicuri al cento per cento”.

“Niki Lauda negli anni ’70 si svegliò una mattina, era un venerdì o un sabato di un weekend di gara, e disse: ‘Semplicemente non mi sto divertendo più’, e si ritirò. Credo che possa succedere a chiunque, ma in merito a me e Lewis credo che vogliamo continuare questo viaggio. Non abbiamo finito, Lewis, io e tutta la squadra, non abbiamo ancora finito”.

Wolff ha poi ammesso di aver identificato la persona che potrà rilevare il ruolo di team principal ma non lo ha svelato: “Si, è vero ma se mi chiedete il nome non ve lo dirò!”.

“Non conosco neanche io il nome che ha in testa Toto – ha chiosato Hamilton – ma sono certo che sarà un leader. Non metterà nessuno che non sia all’altezza di quel ruolo e sono certo che troverà la persona giusta. È per questo che abbiamo ottenuto così tanti successi, Toto ha trovato le persone giuste e le ha messe nella posizione di poter dare il più possibile, ha consentito a ogni persona in questa squadra di essere il meglio che può essere. Da parte mia sono pronto ad appoggiarlo in qualunque cosa voglia fare in futuro”.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

1 commento

  1. Sig Zapelloni
    Per me tutte chiacchere.
    Come quando parla alla radio che sembra sempre che la macchina ha preso fuoco.
    Ormai la approccio di Lewis per comunicare e chiaro.
    Vedremo cosa succede con MB nelle prossime settimane/mesi, ma uno che fa la gara de Imola spingendo cosi non si ritira sapendo la macchina (ed il compagno) che avra nel 2021.
    Lewis non e come Nico.
    Questo non e altro che una minaccia per avere piu soldi / chiarezza sul futuro.
    Sembra che lei la pensa allo stesso modo?

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