Naufragio #Ferrari: Vettel e Leclerc: “Delusi e la gara sarà durissima”

La delusione Ferrari ha la faccia di Vettel e Leclerc, uniti in una giornata davvero grigia per il Cavallino. Per pochi millesimi Vettel ha perso l’ingresso in Q3, mentre Leclerc per pochi decimi ha perso parecchie posizioni. La gara sarà ancora più dura…

“Dopo queste qualifiche non posso dirmi che deluso. Non mi sono sentito a mio agio con la vettura: a inizio sessione non era neanche troppo male ma poi ho avuto sempre più sottosterzo e la guidabilità è peggiorata sempre di più. Dobbiamo analizzare per bene cosa è successo perché questa nona posizione è davvero deludente”, ha detto Leclerc

“Oggi non sono riuscito ad essere sufficientemente veloce nei giro lanciato ein gara dovrò prendere il via con gomme Soft, non certo la miglior configurazione possibile per l’inizio. Subito dietro di me invece ci saranno piloti con pneumatici Medium e Hard che rappresentano probabilmente l’opzione migliore. Temo che non sarà affatto una gara facile”

“Sono andato molto vicino a passare il taglio per accedere al Q3 ed è stato un peccato non riuscirci per appena due millesimi – il commento di Vettel – Ho provato di tutto ma ho faticato fin dall’inizio del weekend per trovare il bilanciamento ideale. Tuttavia dobbiamo pensare positivo e, avendo libertà nella scelta della gomma con la quale partire, per la gara possiamo giocarci una strategia un po’ diversa dagli altri. Abbiamo questa notte per ragionarci su”.


“Nel complesso il mio primo settore era ok, ma già in quello centrale la vettura cominciava ad essere più nervosa: in particolare in curva 7 faticavo parecchio, ma anche alla 5 ero in difficoltà. Nel settore finale andavo meglio ma pure lì ho avuto problemi a trovare il giusto bilanciamento. Dobbiamo guardare bene i dati per cercare qualche indicazione che possa essere utile domani in gara”.

“ E’ stata una qualifica difficile: il nono posto di Charles e l’undicesimo di Sebastian hanno prodotto un risultato non dissimile da quello della settimana scorsa -le parole di Mekies – Non siamo riusciti ad ottimizzare la prestazione della vettura in funzione dell’evoluzione della pista e abbiamo pagato un prezzo alto per questo in termini di piazzamento sulla griglia. Se si pensa ai distacchi minimi accusati da Sebastian in Q2 rispetto al tempo necessario per passare il taglio e poi da Charles in Q3, si capisce che sarebbe bastato poco per avere un risultato migliore”.

“Detto questo, dobbiamo capire perché oggi pomeriggio il bilanciamento della vettura non era certamente quello ideale.
Domani ci aspetta una gara difficile, con le temperature elevate che metteranno a dura prova piloti, vetture e pneumatici. Proprio la gestione delle gomme sarà uno dei fattori determinanti, offrendo più opzioni dal punto di vista delle strategie: starà a noi cercare di sfruttarle nella maniera migliore. Nelle ultime due gare ci siamo riusciti e vogliamo fare altrettanto domani. Il nostro obiettivo è portare entrambi i piloti il più in alto possibile in zona punti e cercare di difendere quella terza posizione nel campionato Costruttori che rappresenta il traguardo minimo da centrare in questa stagione”.

quote

Share Button
umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

2 commenti

  1. Buongiorno Sig. Zapelloni, un aspetto mi lascia comunque preoccupato per la Ferrari: si insiste sul fatto che il motore sia poco potente, ma da alcune gare ormai anche il bilanciamento è insoddisfacente. Questa situazione è figlia di un disperato tentativo di togliere carico aerodinamico per salvare la velocità di punta oppure anche quest’anno hanno “sbagliato” telaio? On effetti anche Red Bull è poco potente, ma almeno è decisamente più facile da guidare. Lei cosa ne pensa oppure ha indiscrezioni? Grazie

    1. Mi pare una crisi profonda che coinvolge tutte le aree, pure la gestione del muretto

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.